
Le auto parcheggiate in divieto di sosta all’angolo tra via Urbino e via Cincinelli
L’arrivo degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata agli ex capannoni Rossini non ha portato solo nuova vitalità al rione Marche e a tutta la zona circostante la stazione. Ma anche disagi sul fronte della viabilità e dei parcheggi, secondo quanto denuncia una residente del quartiere.

«Da quando sono stati spostati i corsi dell’Accademia, non solo trovare parcheggio di giorno tra via Urbino e via Cincinelli è diventata un’impresa, ma ci sono spesso auto parcheggiate in doppia o terza fila. Più volte mi è capitato di far notare a qualche ragazzo che aveva parcheggiato dove non poteva e ci siamo rivolti alla Polizia locale per chiedere maggiori controlli, ma non è cambiato nulla».

Gli ex capannoni Rossini hanno riaperto i battenti a fine 2024 dopo una complessa opera di restyling a cura del Comune e da allora ospitano alcuni corsi dell’Accademia, oltre ad aver fatto da location, qualche settimana fa, al festival Torpedine. Spazi rinnovati e tirati a lucido, ma di parcheggi, in una zona prettamente residenziale schiacciata tra la ferrovia, l’ospedale e l’asse stradale di via Mattei-via San Francesco d’Assisi ce ne sono ben pochi. E allora ecco che la problematica, nei giorni di lezione, emerge con forza. «Stiamo completando anche una raccolta firme – conclude la residente – chiediamo soltanto che vengano rispettate le regole».
(redazione CM)

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La raccolta di firme è indubbiamente un segno di vitalità.
Quindi lì è stata portata la vitalità di raccogliere le firme contro la vitalità che gli è stata portata.
Le regole le ha infrante che ha spostato queste attività senza considerare la mancanza di parcheggi. Non mi pare che per questo debbano pagare gli studenti, che a loro volta sono vittime della ottusità di altri.