
Una serata all’insegna dello sport, dell’impegno sociale e della solidarietà. È questo lo spirito che ha animato lo StraGalà di beneficenza, evento organizzato per celebrare un traguardo speciale: il 50° anniversario della StraCivitanova, la storica manifestazione podistica in programma l’8 marzo.

Il vicesindaco Claudio Morresi con Sergio Bambozzi, presidente dell’Atletica Civitanova
L’iniziativa, organizzata dalla consigliera comunale Paola Fontana, sostenuta dall’assessorato allo sport guidato dal vicesindaco Claudio Morresi e dall’Atletica Civitanova presieduta da Sergio Bambozzi, nasce proprio per rendere omaggio a mezzo secolo di sport e partecipazione cittadina. Dal 1975 la StraCivitanova rappresenta infatti un appuntamento capace di unire generazioni di cittadini, atleti e famiglie, rafforzando il senso di comunità attraverso lo sport.
A fare da cornice all’evento, che si è svolto ieri sera al ristorante La Serra alla presenza di oltre 300 persone, è stata una frase simbolo della serata: “Le strade libere le fanno le donne che le attraversano”. Un messaggio forte, perfettamente in linea con il significato dell’8 marzo.

Il sindaco Fabrizio Ciarapica
Lo StraGalà è stato pensato infatti non solo come momento celebrativo, ma anche come occasione concreta di solidarietà. Il ricavato di oltre 6mila euro è stato destinato al Centro Antiviolenza di Civitanova (CAV) – Cooperativa Il Faro, realtà che ogni giorno supporta donne vittime di violenza e i loro figli.

Fabio Luna, presidente Coni Marche, con Claudio Morresi
Un legame nato già nel 2023, quando Paola Fontana organizzò durante il mese di novembre l’iniziativa “Respect is an Act of Love” in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, collaborando con la dottoressa Elisa Giusti e le operatrici del CAV attraverso spettacoli teatrali e banchetti informativi in città e all’ospedale.
Da quell’esperienza è nata l’idea di uno StraGalà per celebrare l’8 marzo andando oltre il simbolo della mimosa e offrendo un sostegno reale e diretto alle donne che hanno vissuto situazioni di violenza.

Le campionesse sul palco
La serata, presentata da Daniela Gurini, ha avuto un’impronta fortemente femminile anche tra le ospiti protagoniste: campionesse dello sport che con le loro storie hanno raccontato valori di impegno, resilienza e determinazione. Tra loro la pluricampionessa paralimpica Assunta Legnante – assente per motivi di salute ma rappresentata dal suo allenatore Roberto Minnetti – Rebecca Fiscarelli, oro nel 2025 agli Europei e ai Mondiali di ciclismo a squadre, la triatleta Gaia Giulietti, che grazie allo sport è riuscita a vincere l’anoressia, Alessia Pistilli, ex campionessa dell’Esercito oggi insegnante di educazione fisica, e le veliste civitanovesi Alina Iuorio e Cecilia Belletti.

L’evento alla Serra
Il contesto conviviale ha unito intrattenimento e sensibilizzazione su un tema di grande valore civile e umano. Durante la serata è stata inoltre organizzata una ricca lotteria solidale con 51 premi offerti da 26 sponsor, a testimonianza della grande partecipazione del tessuto economico locale.

Francesco Borrelli, presidente della Civitanovese calcio, con la moglie Lisa Marzoli, giornalista del Tg2
Tra gli ospiti presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica e diversi esponenti dell’amministrazione comunale, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il presidente della Fidal Marche Fabio Romagnoli, Albino Massaccesi per la Lube Volley, il neo presidente della Civitanovese calcio Francesco Borrelli e Pamela Burattini per Telethon.
(foto di Federico De Marco e Luigi Gasparroni)

Presente in sala anche l’imprenditore Franco Cossiri (RemaTarlazzi)

Ernesto Cascioli

Le atlete Alessia Pistilli e Gaia Giulietti

Cecilia Belletti, Roberta Fiscarelli e Alina Iuorio

Albino Massaccesi, storico dirigente della Lube Volley

Roberto Minnetti, allenatore di Assunta Legnante





















































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