Crede di aver acquistato un carro attrezzi online, versa 2.400 euro come caparra ma del veicolo nessuna traccia: finisce nei guai un 36enne. L’indagine è stata svolta dai carabinieri della stazione di Apiro che hanno denunciato l’uomo, residente nel Varesotto, per truffa e sostituzione di persona.
L’operazione ha preso il via lo scorso 17 dicembre, a seguito della denuncia di un 33enne di Apiro. L’uomo, interessato all’acquisto di un carro attrezzi tramite un annuncio pubblicato su una piattaforma online, era entrato in contatto con il 36enne. Quest’ultimo, con grande abilità, si era spacciato per un dipendente della ditta venditrice.
Tratto in inganno dalla parvenza di serietà della trattativa, il 33enne ha effettuato un bonifico di 2.400 euro su una carta BancoPosta, a titolo di caparra per bloccare l’acquisto. Una volta incassata la somma, il sedicente venditore è sparito nel nulla. Gli uomini dell’Arma sono riusciti a risalire alla reale identità del 36enne incrociando i flussi finanziari. È emerso che l’Iban fornito per il pagamento era intestato proprio a lui. Il 36enne ne aveva persino denunciato lo smarrimento in un giorno successivo alla transazione, cercando di accreditare un utilizzo indebito di altre persone.
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