Morto don Aronne Gubinelli,
custode della bellezza

SERRAPETRONA - Il sacerdote dopo il sisma del 2016 si prodigò per salvare il patrimonio artistico delle chiese del comune. Si è spento ieri sera. Il Comune: «Per anni ha rappresentato un pilastro, capace di ascolto, conforto e sostegno nei momenti di gioia e in quelli di difficoltà. Ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutti noi». Domani il funerale

- caricamento letture
Don-Aronne-Gubinelli--e1772349463356-650x492

Don Aronne Gubinelli

È morto a 90 anni don Aronne Gubinelli, parroco di Serrapetrona. Il sacerdote non è stato solo una guida spirituale, ma un vero punto di riferimento e una presenza costante nella vita delle famiglie locali, profondamente attaccato al territorio.

Il nome di don Aronne resterà per sempre legato alla resilienza di Serrapetrona dopo gli eventi sismici del 2016. In quei giorni drammatici, si prodigò personalmente affinché il patrimonio artistico delle chiese delle frazioni di Serrapetrona venissero messe in salvo. Era lì, tra le macerie e la polvere, a coordinare volontari e mani esperte per recuperare dipinti e crocifissi dalle chiese delle frazioni, proteggendo l’identità storica e religiosa del suo popolo. Un “custode della bellezza” ma anche un difensore coraggioso.

Don-Aronne-Gubinelli-2-650x366

Don Aronne Gubinelli con i volontari durante la messa in sicurezza delle opere sacre

Resta impresso nella memoria dei cittadini l’episodio del 2014, quando Don Aronne mise in fuga dei ladri nel cuore della notte. Svegliato da rumori sospetti, scese prontamente dal letto e si accorse che qualcuno stava tentando di scardinare la porta della chiesa di San Francesco, nel centro del paese. Grazie al suo tempestivo e deciso intervento, i malviventi furono costretti a darsela a gambe levate. Era il parroco della parrocchia di San Clemente.

«Per anni Don Aronne ha rappresentato un pilastro saldo, capace di ascolto, conforto e sostegno nei momenti di gioia e in quelli di difficoltà – sottolinea il comune di Serrapetrona nel messaggio di cordoglio che annuncia la sua scomparsa avvenuta alle 21,15 di ieri sera -. Con il suo impegno instancabile, la sua umiltà e la sua inesauribile fede ha saputo costruire legami autentici, lasciando un segno indelebile nel cuore di tutti noi. Il suo esempio continuerà a vivere nei valori che ci ha trasmesso e nella memoria riconoscente della nostra comunità».

La parrocchia di San Francesco ha comunicato il programma per permettere a tutti i fedeli di rendere l’ultimo omaggio: la Camera ardente sarà allestita da oggi nella chiesa di San Francesco dalle 10 alle 21. Mentre il funerale verrà celebrato domani alle 10,30.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X