
I vicecampioni d’Italia mancano la terza meraviglia contro gli scaligeri. Dopo le due vittorie nette in Regular Season, alla Cucine Lube Civitanova non riesce una nuova impresa contro Rana Verona nella Semifinale della Supercoppa italiana in Friuli. Al PalaTrieste i biancorossi subiscono l’aggressività dei veneti e perdono la Semifinale in quattro set (25-27, 28-30, 25-17, 21-25) uscendo prematuramente dalla due giorni di gare.

Domenica alle 15, sullo stesso campo, saranno gli uomini di Fabio Soli a giocarsi il trofeo nella resa dei conti contro Sir Susa Scai Perugia, capace di eliminare Itas Trentino in tre set nell’altra Semifinale. La Lube tornerà in campo l’8 marzo (alle 17) alla Bts Arena contro Trento per Gara 1 dei Quarti di finale Play off, primo atto di una serie al meglio delle cinque gare.
Nei primi due set, persi ai vantaggi sono i dettagli a fare la differenza. Poi la Lube domina il terzo, ma cala repentinamente nel finale del quarto e decisivo. Nikolov chiude da Mvp con 26 punti realizzati. In doppia cifra per Civitanova anche Bottolo (16). Tra gli scaligeri i mattatori sono Keita (24) e Darlan (18), capace da solo di girare la gara nella prima parte.
Nel primo parziale (25-27) la Lube comanda anche di 5 punti (17-12) con Nikolov sugli scudi (8 sigilli), ma il team cuciniero spreca 2palle set e Verona rientra con un furente Darlan, autore di 10 punti con l’86%, 3 ace e un muro.
Anche nel secondo set (28-30) la Lube va solo vicina alla vittoria, ma spreca 3 palle set e cade al terzo set ball di Verona con un brutto errore in una frazione caratterizzata dalla sfida a distanza tra Nikolov e Keita (7 punti a testa).

Nel terzo atto (25-17) la Lube rientra con la giusta grinta (9-2) e domina una intimorita Verona con 5 ace (4 di Nikolov), 3 muri e maggiore costanza.
Nel quarto set (21-25) Civitanova lotta, ma manca qualcosa ai biancorossi per tenere testa ai rivali che nella fase finale attaccano e murano meglio.
La Gara
Biancorossi in campo con Boninfante al palleggio e ad aggredire i palloni gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo, Gargiulo e D’heer al centro, Balaso libero, in alternanza con Bisotto. Scaligeri in campo con l’ex biancorosso Christenson in cabina di regia e Darlan opposto, Keita e Mozic laterali, Cortesia e l’ex Lube Vitelli al centro, D’Amico nel ruolo di libero.

La Semifinale si apre punto a punto. Il primo break porta la firma di Nikolov (8 sigilli nel set), capace di colpire con un pallonetto e, a seguire, dai nove metri (11-9). Standing ovation per il salvataggio di Boninfante, che si trasforma in un’alzata per Loeppky, e dopo l’ace di Bottolo (15-12). Verona accusa il colpo e sbaglia due attacchi (17-12), ma si affida alla potenza di Keita e al servizio di Darlan per rifarsi sotto (17-16). Il pari degli scaligeri (70% di positività) arriva a quota 20. Sull’ace di D’heer i cucinieri vanno sul 22-20. Darlan mura Bottolo per il 23-23. I veneti annullano due palle set ai vantaggi e mettono il naso avanti con l’ace di Darlan, che trova anche il mani out della vittoria e chiude da uomo del set con 10 punti, 6 su 7 in attacco, 3 ace e 1 muro (25-27).

Nel secondo set Verona parte con Nedeljkovic e Sani. La Lube che trova il break con l’ace di Bottolo (11-9) e Verona che ristabilisce trova il sorpasso per un errore biancorosso dopo il pari targato Keita (13-14). Un’incertezza dei marchigiani porta sul +2 i rivali (15-17). Nikolov cerca di tenere i suoi a contatto e Boninfante lo asseconda stampando un muro prezioso (21-21). L’errore di Verona in attacco consente ai vicecampioni d’Italia di mettere il naso avanti (23-22). Il muro di Bottolo porta la Lube sul 24-23, ma Verona annulla tre palle set ai vantaggi e, come nel parziale precedente, trova il sorpasso con l’ace di Darlan (26-27). Gli uomini di Medei annullano 2 palle set poi cadono per una leggerezza a rete dei marchigiani (28-30).
In avvio di terzo atto Nikolov sfoga tutta la sua rabbia a suon di ace (4) e attacchi imprendibili (9-2). Verona non ha più la concentrazione dei primi set, mentre i giocatori della Lube hanno gli occhi spiritati, come Boninfante sul muro del 15-8. L’ennesimo muro marchigiano e l’erroraccio di Keita rendono questa fase di gioco quasi una formalità per Civitanova (19-10). Soli fa girare la squadra. Nel finale anche Medei dà spazio alla panchina. Il set si chiude con l’ace di Gargiulo (25-17).

Nel quarto set Verona torna a essere pericolosa. Civitanova parte con un po’ di affanno ma passa in vantaggio 8-6 dopo un muro vincente seguito da due ace di Bottolo. Gli scaligeri alzano il ritmo e spostano l’inerzia (10-13). Sull’ace di Nedeljkovic e il successivo muro di Cortesia Verona va sul +5 (12-17). La Lube reagisce anche con l’apparizione di Orduna e ci crede (16-19). Solo un’illusione per Balaso e compagni perché nel finale diventa più difficile passare (16-22). L’orgoglio Lube porta ad annullare match ball in serie spingendo Soli al time out (21-24). Keita chiude la Semifinale (21-25).

Cucine Lube Civitanova – Rana Verona 1-3 (25-27, 28-30, 25-17, 21-25)
CIVITANOVA: Boninfante 3, Bottolo 16, Gargiulo 5, Loeppky 9, Nikolov 26, Tenorio NE, Balaso (L), Orduna, Bisotto (L), Kukartsev, D’Heer 4, Podrascanin NE, Duflos-Rossi. All. Medei.
VERONA: Christenson 2, Mozic 2, Vitelli 1, Darlan 18, Keita 24, Cortesia 5, Gironi, Planinsic, D’Amico (L), Staforini (L), Sani 6, Bonisoli, Glatz, Nedeljkovic 8. All. Soli.
Arbitri: Marco Zavater (RM) e Vincenzo Carcione (RM).
Note: durata set 29’, 37’, 25’, 28’. Totale: 1h 59’. Civitanova: errori al servizio 21, ace 12, muri 7, attacco 44%, ricezione 32% (15%). Verona: errori al servizio 24, ace 8, muri 8, attacco 57%, ricezione 31% (19%). Spettatori: 5.400.
(foto di Yoko Suzuki e Lega Volley)









Giusta la sconfitta quando si è avanti di 5 punti non si può perdere il set.Andate a riascoltare i time-out di Medei, confrontateli con quelli di Soli , poi capirete la differenza. Punto.
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