
I danni all’ingresso
di Laura Boccanera (Foto di Federico De Marco e Alessandro Panichelli)
Assalto al Cuore Adriatico intorno alla mezzanotte, banditi sfondano la porta d’ingresso e riescono ad entrare con un’auto con cui hanno provato a buttare giù la serranda della gioielleria Stroili oro, che ha ceduto solo in parte: colpo sfumato e fuga. Ad agire a Civitanova questa notte sarebbero state cinque o sei persone.

La serranda della gioielleria
Questa mattina all’ingresso del centro commerciale c’erano gli evidenti segni lasciati dai malviventi con le porte d’ingresso sfondate e il nastro bianco e rosso tirato davanti per impedire l’accesso. Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto intorno a mezzanotte una banda è entrata in azione.

I malviventi hanno usato una Fiat Panda, rubata poco prima nella zona commerciale, per sfondare alla svelta le porte d’ingresso del Cuore Adriatico, quelle che danno su una sorta di piazza con posteggi dove si affacciano, sugli altri lati, i negozi Obi e Unieuro.

I malviventi, sfondate le porte all’ingresso, (quella esterna e quella interna) hanno tirato dritto a bordo della Fiat Panda, diretti alla gioielleria. Lì hanno lanciato la piccola utilitaria contro la serranda di metallo, usando la vettura come ariete. La serranda però ha ceduto solo in parte. Intanto gli allarmi suonavano. I ladri, visto che il colpo non è andato a segno, hanno abbandonato la Fiat all’interno e sono fuggiti a piedi.
Un colpo rocambolesco e poco preparato: all’interno del centro commerciale infatti, oltre agli uomini della security a quell’ora c’erano anche alcuni operai che stavano effettuando dei lavori all’interno di alcuni punti vendita. Quando la banda ha distrutto le vetrate il rumore dello schianto si è sentito distintamente. L’allarme che è risuonato ha reso poi immediatamente evidente cosa fosse successo. Seppur leggermente divelta la serranda della gioielleria i ladri non sarebbero entrati dandosi velocemente alla fuga. È comunque in corso l’inventario della merce. Il contraccolpo contro la serranda infatti ha abbattuto all’interno le vetrine di esposizione con ingenti danni al negozio che proprio di recente era stato oggetto di restyling.

Una volta capito che il colpo era sfumato i ladri sono scappati: fuori c’era un’auto che li attendeva, una Mercedes con la quale si sono dati alla fuga, non si sa ancora se anche questa rubata. Sul posto è intervenuta la polizia del commissariato di Civitanova con la scientifica. Diramata un’allerta per il veicolo. I malviventi, ripresi dalle telecamere, erano tutti col volto coperto. Le indagini sono in corso, gli agenti della polizia hanno acquisito le immagini di videosorveglianza del centro commerciale e del negozio. Danni ingenti anche al Cuore Adriatico.
(Ultimo aggiornamento alle 12)








La panda è veramente una macchina che si presta a tutti gli usi!!!
Andiamo bene mamma mia, ma dove siamo arrivati.
Qui siamo messi male davvero !!!
W L'ITALIA...
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Ad ognuno il suo mestiere. Il furto con scasso, una volta forma d’arte adesso stravolto da incompetenti rumorosi che fanno più danni di quanto riuscirebbero a rubare. Ma datevi alla politica, pochi rischi, grossi introiti.
La solita BANDA BASSOTTI.
Molto rumore per nulla.