di Luca Patrassi
Prove di maggioranza. Il centrodestra maceratese attende le mosse del sindaco uscente Sandro Parcaroli e intanto si anima il dibattito interno con diversi protagonisti direttamente interessati. In attesa di capire cosa farà il primo cittadino e quando ufficializzerà la posizione, ecco alcune voci raccolte da Cronache.
C’è chi sceglie il silenzio, ci sono telefoni che restano muti, qualcuno dice di essere impegnato in una “riunione fiume” (anche se non ci sono più i fiumi di una volta, ora sono tutti in secca) ed altri disponibili alla risposta tra quanti hanno un ruolo nella vicenda maceratese del centrodestra. Due sicuramente gli assessori che sembrano schierati, senza se e senza ma almeno in partenza, sul bis di Sandro Parcaroli.
Osserva Paolo Renna (Fdi): « Non ci sono discussioni, il nostro candidato è Sandro Parcaroli» e aggiunge Riccardo Sacchi (Fi): «Sostegno pieno a Sandro Parcaroli, la sua amministrazione ha fatto un ottimo lavoro e siamo sicuri che si ricandiderà. Nel caso, non augurabile, che il sindaco Parcaroli per qualche motivo decida di non ricandidarsi, allora Forza Italia farà una sua proposta».

Gli assessori Silvano Iommi e Marco Caldarelli
Ha una sua idea l’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi, eletto nell’ex lista civica di Parcaroli: « Non posso dire nulla contro Sandro Parcaroli, ma se ci fossero altre candidature allora direi Marco Caldarelli perché ha guardato come è fatto il centrosinistra da assessore della Giunta Carancini, ha guardato il centrodestra ed è dunque la persona più indicata a ricoprire il ruolo».
Molto cauto lo stesso assessore Marco Caldarelli: «Come Udc abbiamo deciso di sostenere il candidato sindaco che la coalizione ha individuato o individuerà, ora la priorità è capire cosa il sindaco uscente ha deciso di fare».
Gianluca Micucci Cecchi coordinatore di Pensiero e Azione e già coordinatore della lista civica Parcaroli: «Si vuol capire cosa vuole fare il sindaco, poi decideremo di conseguenza. Ci sono una serie di questioni da chiarire che vanno dalla gestione del mandato alla squadra passando per gli indirizzi e il programma elettorale sottoscritto cinque anni fa. il nome è importante ma lo è di più tutto quello che ruota attorno, ci vogliono delle garanzie di affinità. Roma fa la sua parte ma su una base già discussa tra le forze di maggioranza maceratesi».
Anche se sono di destra, votare di nuovo Parcaroli sarebbe impensabile, dopo i mesi, anzi anni, di mie critiche per l'operato. Quindi, o a destra propongono qualcun altro o dovrò scegliere tra scheda bianca e un pomeriggio al mare.
Anche se sono di destra, non voterò di nuovo Parcaroli. Non andrò a votare.La destra forse sarà il caso che proponga altro.
Incapaci recidivi.......avete devastato Macerata con le vostre opere INUTILI e sciatte e solo per spendere soldi del PNRR......dovreste farvi una statuetta europea e di Conte nei vostri giardinetti.....i MIRACOLATI del PNRR ......iommi no comment..........dopo che lo hanno messo a fare i suoi progetti di recupero di qualche fontanile in campagna non mostra neanche riconoscenza a chi glielo ha permesso.......Macerata gestita con la mentalità di Jerri cala anni 80.......preparate le valigie....di danni ne avete fatti abbastanza..
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Non lo conosco ma sicuramente Caldarelli sarà meglio di Parcaroli…. ma che facciamo premiamo chi ha fatto l’assessore sia con Carancini sia con Parcaroli??? Una giunta peggio dell’altra?!!