
Foto d’archivio
Fugge all’alt della polizia stradale con un Range Rover e aggredisce un agente: bancario finisce in manette. Fabrizio Pascucci, 56 anni, residente a Tolentino, deve rispondere di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è finito in manette intorno alle 2 di questa mattina dalla polizia stradale dopo aver aggredito un agente della Polstrada intervenuto per fermarlo.
L’episodio è avvenuto alle 2,10 in via Indipendenza, a Civitanova, quando, durante un servizio della Stradale di Macerata, gli agenti hanno intimato l’alt a un Range Rover modello Sport che inizialmente ha rallentato, per poi ripartire improvvisamente a forte velocità in direzione della Statale 16 Adriatica. Ne è nato un inseguimento durato alcuni minuti, conclusosi a poche centinaia di metri dall’ingresso della superstrada dove il conducente ha fermato il veicolo tentando poi di allontanarsi a piedi.
Raggiunto dai poliziotti, il 56enne ha cercato di divincolarsi per sottrarsi all’identificazione, colpendo con forza un poliziotto alla mano e al braccio destro, causandogli così un trauma alla spalla, al gomito e al polso destro (prognosi 7 giorni). Gli agenti lo hanno così bloccato, intanto il 56enne li avrebbe minacciati dicendo cose come: «Non sapete chi sono io, lasciatemi andare oppure non sapete di cosa sono capace» e avrebbe continuato dicendo «ve la faccio pagare, vi denuncio tutti».
L’uomo è stato portato al commissariato di Civitanova e sottoposto a fotosegnalamento con l’ausilio di una volante. Successivamente è stato portato al Pronto soccorso per gli accertamenti relativi a un possibile abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti, controlli che l’uomo ha rifiutato.
L’automobilista, già noto alle forze dell’ordine per guida in stato di ebbrezza, è stato arrestato.
Oggi il 56enne, difeso dall’avvocato Francesco Mantella, è comparso davanti al giudice Enrico Pannaggi del tribunale di Macerata per la direttissima. L’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice ha convalidato l’arresto e, come chiesto dal pm Rocco Dragonetti, ha disposto l’obbligo di firma. La direttissima è rinviata al 19 febbraio.
(Ultimo aggiornamento alle 15,20)
Che schifo tutti senza documenti statevene alle case vostre
Ora indagheranno il poliziotto per averlo inseguito..Non mi meraviglierei.. Ora è il momento di fare giustizia!
Clarissa Genga L'ora è passata da molto tempo
Rita Gobbi Io aspetto il referendum per votare sì...si..si! Spero che la giustizia trionfi!
Una bella dose di legnate, e tutto si risolve, che ci vuole
DOMANI LIBERO !!!
Spero che il poliziotto non venga denunciato per averlo inseguito a velocità sostenuta
Che mondo
Una ripassatina all'apparato scheletrico altrimenti, non se ne vien fuori!!! Point
Bisogna togliere la patente e arrestarlo
Non gliela ridate più la patente , fatelo andare a piedi finché campa
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obbligo di firma ahahahah che pacchia….
Scontro corrente bancario.
ma che brutta persona
Scusate, a volte mi chiedo chi siano il revisore oppure il redattore in questa testata on line.
Mi spiego meglio.
Ho notato che il vezzo di indicare la professione dei soggetti coinvolti viene spesso usata per dare un imprinting maggiormente sensazionalistico ad un episodio che di per sé avrebbe una rilevanza scarsa se non nulla.
Nel caso specifico, a prescindere dal deprecabile comportamento tenuto, non c’è dubbio che se fosse stato indicato un diverso lavoro del sanzionato l’attenzione dei lettori sarebbe stata notevolmente più bassa.
Chi avrebbe notato un articolo con un titolo che riporta “contadino fugge al controllo” oppure ” saldatore fugge al controllo” oppure ” addetto alla nettezza urbana fugge al controllo”( ovviamente senza nulla togliere a queste onorevolissime e grandemente necessarie occupazioni) ?
Per favore, un pò più di considerazione nei confronti del pubblico a cui vi rivolgete.
Grazie.