
Antonio De Introna
«Quella che sta sorgendo è un’opera che rappresenta il nostro sogno – afferma De Introna- un investimento strategico per il Cus e per l’Università di Macerata, fortemente voluto dal rettore Mccourt. Grazie alle capacità e alla dedizione alla causa mostrate da tutto l’ufficio tecnico di UniMc, guidato dal direttore Ascenzi, la tabella di marcia del cantiere finora è stata rispettata. Pertanto nell’autunno di questo 2026 potremo finalmente abbracciare un’opera che attendiamo da decenni e che ci porterà in una nuova dimensione».

I nuovi impianti del Cus
«Il Cus chiuse un anno positivo», così la polisportiva di Macerata in una nota per salutare il 2025 e guardare al nuovo anno in cui, per l’autunno è atteso il completamento dei nuovi impianti.
Il Cus ha mantenuto le categorie in tutti e tre gli sport di squadra, con il calcio a 5 che rimane il fiore all’occhiello (gioca in serie B). Il gruppo di pallacanestro da settembre può schierare una rosa quasi esclusivamente composta da studenti universitari, un motivo di orgoglio per il Cus. Un vanto che la sezione della pallavolo al femminile già aveva e che proprio in questa stagione è abbinato a un rendimento favoloso, la squadra infatti è arrivata alla sosta natalizia con 8 vittorie di fila. Non solo, è nata anche la formazione Under18.

Soddisfazioni anche dagli sport individuali, con il judo che è la sezione con la maggiore crescita esponenziale sia nei riconoscimenti che nel numero di iscritti. L’atletica infine, già precedentemente cresciuta, ha saputo superare brillantemente un cambio importante e delicato alla guida tecnica ed è ripartita mettendo in mostra altri talenti (e lanciando un apprezzato corso solo per universitari).

Il presidente del Cus Antonio De Introna guarda al nuovo anno come quello delle nuove strutture in viale Indipendenza, che sono a buon punto. «Quella che sta sorgendo è un’opera che rappresenta il nostro sogno, un investimento strategico per il Cus e per l’Università di Macerata, fortemente voluto dal rettore John Mccourt. Grazie alle capacità e alla dedizione alla causa mostrate da tutto l’ufficio tecnico di Unimc – dice De Introna -, la tabella di marcia del cantiere finora è stata rispettata. Pertanto nell’autunno di questo 2026 potremo finalmente abbracciare un’opera che attendiamo da decenni e che ci porterà in una nuova dimensione».
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— Dove c’erano alberi e percorsi naturalistici ora sorge una ORRENDA COLATA DI CEMENTO.!!!!!!
— Persone di ogni età residenti e no, percorrevano liberamente il PARCO DI V.INDIPENDENZA anche per recarsi al DISTRETTO SANITARIO.!!!!
— Ora un’ ORRENDA COLATA DI CEMENTO e RECINZIONI CONTINUE ostacolano i “passaggi pedonali e il PARCHEGGIO per il distretto sanitario” !!!!!!!!!
— I residenti di Colleverde, S.Croce, V. Spalato, in particolare l’ infanzia e l’ adolescenza, e i pensionati che ne usufruivano maggiormente, sono i più danneggiati.!!!!!
— Questo sarebbe la “Sostenibilità ambientale, il GreenMetric” di cui si vanta il RETTORE MCCOURT.!!!!
—In Inghilterra e Europa lo avrebbero già licenziato e mandato via a bastonate, vista la grande considerazione che hanno per i parchi pubblici: Hyde Park, Regent’s Park, S.James’s Park, di Londra; Bois de Boulogne di Parigi, lo Stadtpark e lo Schonbrum di Vienna, il Brizerpark e lo Schlossgarten di Berlino, il Buen Retiro di Madrid e centinaia di altri parchi cittadini che lo spazio non mi consente di menzionare.!!!!!!!!!