Fattorie sociali a raggi X
al corso di agricoltura e sostenibiltà
TOLENTINO - La lezione di stasera sarà sulla sostenibilità economica e sociale del settore: interverrà il Marco Marchetti, presidente della Montepacini di Fermo

L’aula verde dell’Abbadia di Fiastra
Fattorie sociali al centro del corso “Agricoltura, Produzioni e Sostenibilità”. Stasera alle 19, nell’Aula verde all’Abbadia di Fiastra a Tolentino, nuovo appuntamento con la lezione “Realtà e ruolo delle Fattorie Sociali nelle Marche” della Scuola di specializzazione per tecnici, imprenditori e operatori agricoli, a cura della Fondazione Giustiniani Bandini. Interverrà il Marco Marchetti, presidente della fattoria sociale Montepacini a Fermo.
«Negli ultimi decenni – dicono dalla Fondazione – l’agricoltura è stata sempre più riconosciuta come un settore capace di offrire servizi a favore di individui fragili, spesso in condizioni di emarginazione o svantaggio sociale. L’agricoltura sociale costituisce una particolare forma di sviluppo, finalizzato a migliorare la qualità della vita delle comunità locali: il suo ruolo è da ricondurre al concetto di multifunzionalità aziendale – ovvero l’adempimento della propria funzione primaria (produzione di beni alimentari) fornendo anche servizi secondari, utili alla collettività – all’interno di un percorso politico-normativo di carattere regionale, nazionale e comunitario».
La lezione intende fornire un contributo ai settori produttivi del comparto primario richiamando gli aspetti normativi, pratici ed etici, nell’aggiornamento e formazione di tecnici, imprenditori e operatori agricoli, degli studenti iscritti ai dipartimenti universitari di Scienze agrarie, alimentari, ambientali e produzioni animali, agli istituti tecnici e professionali agrari, per una sostenibilità socioeconomica che coinvolga realtà sociali ed economiche per nuovi obiettivi.
«La multifunzionalità – proseguono dalla Fondazione – è la grande innovazione normativa che sollecita l’imprenditore agricolo a ripensare sé stesso e l’impresa in un equilibrio tra funzioni tradizionali e nuove responsabilità sociali riconosciute e remunerate.
Perciò, oltre alla potenzialità economica derivante dalla diversificazione delle fonti di reddito per l’impresa, l’agricoltura sociale offre l’opportunità di restituire al settore primario il ruolo di coltivare le relazioni tra le diverse componenti della società civile e di ridare dignità alle persone.
Sono oltre 80 le realtà di agricoltura sociale e le fattorie sociali nelle Marche. Tra queste vi è la fattoria sociale Montepacini di Fermo, un’esperienza pubblico-privato su una proprietà di 13 ettari del comune di Fermo, che si dedica ai diritti delle persone disabili secondo i principi e le norme della convenzione Onu per i diritti delle persone disabili.
La partecipazione, gratuita e aperta a quanti sono interessati, può avvenire in presenza o in videoconferenza. In entrambi i casi è richiesta una semplice registrazione preventiva (per informazioni e registrazione contattare lo 0733 202122 o visitare il sito cliccando qui).