Alla primaria niente settimana corta,
«Si è persa un’occasione,
modello utile a famiglie e bimbi»
MONTELUPONE - Il sindaco Rolando Pecora aveva avanzato la proposta di tenere chiuso il sabato e fare un rientro in più il pomeriggio all'istituto comprensivo condiviso con Potenza Picena. «Continueremo a lavorare per migliorare la qualità della vita scolastica»

Il sindaco Rolando Pecora
Niente settimana corsa nella primaria di Montelupone, che condivide l’Istituto comprensivo con Potenza Picena. La proposta, sostenuta dal comune di Montelupone e dal sindaco Rolando Pecora, prevedeva la chiusura del sabato e un rientro pomeridiano aggiuntivo, come già accade in molte scuole italiane ed europee.
«Da padre, nonno e amministratore – spiega il sindaco – credo che un giorno in più insieme ai propri figli non possa che fare bene. In molte realtà questa scelta si è rivelata positiva anche dal punto di vista didattico». L’iniziativa, condivisa con la dirigente scolastica, aveva ricevuto pareri favorevoli da parte del corpo docente e di una parte dei genitori di Montelupone, ma non ha ottenuto l’approvazione complessiva in sede di Consiglio d’Istituto. «Peccato – commenta Pecora – si è persa un’occasione per sperimentare un modello utile alle famiglie e ai bambini. Ma il confronto resta aperto, e continueremo a lavorare per migliorare la qualità della vita scolastica e familiare della nostra comunità».
Settimana corta tutta la vita