Bloccato alla rotatoria e riempito di botte:
individuati gli aggressori
TOLENTINO - Violenta aggressione alla rotonda della Coop: un uomo inseguito e picchiato da due persone armate con un arnese da lavoro, poi fuggite a bordo di una Ford Focus. Indagano i carabinieri, acquisiti i filmati delle telecamere
Aggiornamento delle 17,35 – Individuati gli autori dell’aggressione al 59enne. Attraverso la visione delle registrazioni video delle telecamere di sorveglianza cittadina gli inquirenti hanno stretto il cerchio partendo dall’analisi della targa del veicolo, una Ford Focus, con a bordo i due aggressori di origine kosovara che a questo punto hanno anche un nome. Le indagini della compagnia dei carabinieri di Tolentino proseguono per fare luce su tutti gli aspetti della vicenda che a quanto pare non è legata ad aspetti lavorativi, ma strettamente personali tra aggressori e vittima.
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di Francesca Marsili
Inseguito, bloccato alla rotatoria e poi picchiato con un arnese da lavoro usato come arma. Violenta aggressione questa mattina a Tolentino attorno alle 10,30 quando alla rotonda vicino all’istituto comprensivo Lucatelli due uomini a bordo di una Ford Focus hanno stretto e bloccato un’Audi condotta da un’altra persona. Il tutto è avvenuto gli occhi increduli di alcuni automobilisti di passaggio. La vittima, un 59enne, ha riportato diverse fatture ed è ricoverato all’ospedale di Macerata.
La dinamica del fatto di violenza accaduto questa mattina in prossimità del centro cittadino è ancora tutta da chiarire. La ricostruzione è al vaglio dei carabinieri della compagnia di Tolentino alla quale la vittima si è rivolta dopo il pestaggio. L’uomo infatti, dopo essere stato selvaggiamente picchiato si è recato in caserma. Secondo quanto ricostruito, la Ford Focus, con a bordo due persone di nazionalità kosovara, avrebbe stretto alla rotonda l’Audi condotta dal 59enne che viaggiava da solo.
Poi i due, scesi dall’auto, avrebbero tirato fuori un grosso attrezzo da lavoro, minacciato e picchiato l’uomo. A terra, nei pressi della rotonda, sono stati rinvenuti dei frammenti di vetro verosimilmente del parabrezza andato in frantumi. Tutto è durato pochi minuti ed è avvenuto addirittura sotto l’occhio delle telecamere di videosorveglianza posizionate sulla rotonda che incrocia viale Benadduci, viale Giacomo Brodolini e viale della Repubblica. I filmati registrati dalle telecamere sono stati acquisiti e sono ora sono al vaglio degli inquirenti per risalire all’identità dei due aggressori, con il supporto della polizia locale.
A bordo della Focus poi i due assalitori originari dell’Europa dell’est, sono scappati facendo perdere le loro tracce. La vittima a quel punto ha raggiunto la caserma dei carabinieri di Tolentino per denunciare quanto avvenuto e sul posto è arrivata anche un’ambulanza del 118 con l’auto medica per prestare le prime cure. L’uomo è stato poi trasferito pronto soccorso dell’ospedale di Macerata e successivamente ricoverato nella stessa struttura sanitaria a causa dei traumi riportati. Alla base delle motivazioni del pestaggio avvenuto in pieno giorno, stando a quanto raccolto fino a questo momento dagli inquirenti non ci sarebbero motivi di lavoro ma futili questioni personali.
(ultimo aggiornamento alle 15,45)
Io non ho mai pensato di andarmene ma se si va avanti di questo passo un pensierino ce lo farei poi i nostri politici non si possono lamentare del calo demografico e ti credo con questi chiari di Luna cosa vogliamo pretendere.
A seconda della provenienza portano in Italia una diversa specializzazione.
Chi nel ramo furti, chi nel ramo stupri, chi nelle aggressioni, chi nello sfruttamento della prostituzione, chi nello spaccio della droga, chi nel recupero crediti.. … Fanno tutti quei lavori che ormai gli italiani non vogliono più fare.
Non si può chiedere tutto alle forze dell’ordine..Già sono oberate di lavoro nell’identificazione dei Fornai,..
sicuramente si tratta di un italiano che aveva insidiato una bella Kosovara