Energia e sostenibilità,
il roadshow di Gse a Macerata
EVENTO - Doppio appuntamento domani alle 9 e alle 14. E' organizzato dalla società pubblica controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze guidata dall'ex segretario regionale della Lega, Paolo Arrigoni

Paolo Arrigoni
Comunità energetiche rinnovabili, autoconsumo collettivo, riqualificazione degli edifici pubblici attraverso il conto termico e le opportunità messe a disposizione della Piattaforma unica nazionale dei punti di ricarica per i veicoli elettrici a favore dei Comuni e degli enti locali, saranno i temi al centro della nuova tappa del “RoadShow Gse – Diamo energia al cambiamento” che si terrà domani a Macerata.
L’appuntamento organizzato dal Gestore dei servizi energetici (Gse), la società pubblica controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con la Regione e la Provincia, si svolgerà in due diversi momenti.
A partire dalle 9, nell’auditorium dell’Istituto Matteo Ricci, si terrà un incontro con gli studenti, mentre dalle 14,30, nell’auditorium dell’Università di Macerata in via Padre Matteo Ricci, Gse incontrerà i rappresentanti dei Comuni, delle pubbliche amministrazioni e le partecipate pubbliche. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione, Francesco Acquaroli, del presidente della Provincia Sandro Parcaroli e del rettore John McCourt, prenderà la parola Paolo Arrigoni, presidente del Gse, per spiegare i servizi e le attività di supporto che il gestore offre alle pubbliche amministrazioni. Seguirà l’intervento del commissario sisma 2016 Guido Castelli, che fornirà una testimonianza su come Gse sta collaborando per favorire la ricostruzione. La seconda parte della sessione, invece, si aprirà dalle 16.45 e sarà dedicata ai rappresentanti del mondo associativo.
Resta il fatto che adesso il gas lo paghiamo di più per fare un dispetto allo Zar che se ne infischia largamente vedendolo aa Cina e India i turisti russi che venivano nelle Marche a spendere e spandere spariti e mettiamoci pure che se alle prossime elezioni americane dovesse vincere Trump rimetterà i dazi a noi europei quindi signori concludendo siamo con quella cosa fin su i capelli per chi ce li ha ( i capelli).