Edilizia residenziale pubblica,
2,5 milioni tra Collevario e Piediripa
TERREMOTO - Via libera al progetto per la riparazione della palazzina da 25 appartamenti in via Cesare Pavese, mentre è in fase di approvazione quello per l'edificio di via Tagliamento. In arrivo progetti anche per Sarnano, Sant'Angelo in Pontano, Gualdo e Loro Piceno

Guido Castelli, commissario sisma 2016
L’Ufficio speciale ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento a Collevario, in via Pavese a Macerata, che prevede la riparazione di 25 unità abitative collocate in due palazzine Erap da cinque piani fuori terra, per un importo di 1.672.565 euro.
Non si tratta però dell’unico decreto di edilizia residenziale pubblica che interessa la città e il Maceratese nel suo complesso. A Piediripa, in via Tagliamento, il progetto sui tre piani e sulle sei unità immobiliari è in fase di approvazione per un contributo di 842.977 euro. Sono in fase di conclusione, invece, i lavori sul complesso di via Aldo Moro a Sarnano per nove alloggi e 620mila euro di contributo. A Sant’Angelo in Pontano è arrivato l’ok al progetto per il condominio di via Andriolo, che grazie a un contributo di 887mila euro restituirà alla fruizione un edificio di quattro piani fuori terra con sette unità immobiliari. Sono iniziati, invece, i lavori sulla palazzina di via Alighieri a Gualdo, per un importo di 249.271 euro: al piano seminterrato ci sarà un alloggio Erp mentre al piano terra uno spazio pubblico per mostre e al primo piano un’abitazione privata. Infine Loro Piceno, dove sono in corso i lavori sulle tre unità immobiliari di largo Cesare Battisti, per un importo di 211.196 euro.
«L’edilizia residenziale pubblica rappresenta una necessità importante per le comunità del cratere, oltre che un passaggio fondamentale della ricostruzione del nostro Appennino – spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – andiamo avanti con determinazione, convinti che il futuro appartenga a questi luoghi così duramente provati. Mi preme ricordare, poi, la collaborazione fattiva con Erap, Comuni, Usr e la Regione».
Scusate una domanda quanti di questi appartamenti ai nativi? Perché qualche dubbio mi sorge signori.