“Come gestire le difficoltà
del rapporto genitori-figli”
Sold out per Novara a Treia
IL BILANCIO dell'incontro con il noto pedagogista, enorme l'interesse da parte della comunità locale e dei professionisti del settore educativo

L’adolescenza e i conflitti generazionali sono stati al centro dell’evento di grande rilievo ospitato a Treia, in un teatro comunale gremito, con la partecipazione del noto pedagogista Daniele Novara.
L’incontro, dal titolo “L’adolescente conflittuale: come gestire le difficoltà del rapporto genitori-figli” non solo ha registrato il tutto esaurito, ma anche un enorme interesse da parte della comunità locale e dei professionisti del settore educativo.
Organizzata dall’associazione Help Sos Salute e Famiglia Odv, in collaborazione con il Comune di Treia, l’ic Paladini di Treia e l’Accademia Georgica di Treia, l’iniziativa ha coinvolto il pubblico con riflessioni e soluzioni pratiche per affrontare le difficoltà legate all’adolescenza. Durante l’incontro, Novara ha sottolineato come i contrasti tra genitori e figli siano inevitabili e necessari per la crescita dell’adolescente.
Ha spiegato l’importanza di trasformare il conflitto in una risorsa educativa, evidenziando come un approccio dialogico e costruttivo possa migliorare i rapporti familiari. Ha fornito strumenti pratici, tra cui la necessità di stabilire regole chiare e limiti, senza scivolare in un eccessivo permissivismo o in forme di controllo rigido.
Particolare enfasi è stata posta sul dialogo non giudicante e sull’ascolto attivo, elementi chiave per favorire l’autonomia e il riconoscimento dell’adolescente.
Novara ha sottolineato che il conflitto può rappresentare un’opportunità per ridefinire il proprio ruolo all’interno della famiglia. Il pubblico ha partecipato attivamente, ponendo domande e condividendo esperienze personali.
Genitori, insegnanti ed educatori hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con uno dei più noti pedagogisti sulla scena nazionale, ricevendo consigli preziosi su come gestire situazioni critiche e favorire una crescita positiva degli adolescenti.
Offerto anche uno spazio di riflessione sulle difficoltà legate all’educazione in una società in continuo cambiamento, in cui le sfide digitali e le pressioni esterne complicano le relazioni tra genitori e figli.
Un vero successo che ha evidenziato l’importanza di affrontare tematiche educative attuali con iniziative in grado di fornire un momento significativo di crescita e confronto per tutta la comunità, offrendo strumenti utili per migliorare le relazioni educative e familiari.
È evidente che siamo ancora nel migliore dei mondi possibili.
…’difficoltà del rapporto genitori figli’…ma come, oggi i genitori non sono ‘amici’ dei figli!!? Quante belle parole, ma nessuna legata al senso di responsabilità e al sacrificio!!! Chissà se i professionisti del settore educativo, si rendono minimamente conto di quel che accade in ‘giro per il mondo ‘, e nelle nostre città, tra i ragazzi e gli adolescenti, nonché tra molti adulti, chissà!!? gv