La vergara apre i cancelli
e si fa festa ai giardini Diaz:
«Devono essere luogo di incontro»
MACERATA - Deborah Pantana, consigliera di Parità, ha voluto questa iniziativa per opporsi alla tendenza di pensare il parco cittadino come luogo di spaccio e violenza: «Un'idea inaccettabile per chi come me li ha vissuti come spazio di festa e goliardia»

Un momento della festa
«I giardini Diaz come luogo di incontro, di feste e goliardate». La consiglierà di Parità della provincia di Macerata Deborah Pantana ha voluto, con la manifestazione “La Vergara” che si è svolta proprio ai giardini Diaz a Macerata, farli rivivere proprio durante le festività per il patrono e dimostrare che questo spazio fosse fruibile per le famiglie.
«Volevo fare in modo – racconta – che questo spazio ritornasse fruibile alle famiglie, ai giovani, della nostra città, volevo invertire una tendenza, quella di pensare giardini Diaz solo a luogo di spaccio e di violenza, non è accettabile per chi come me e tutti quelli della mia generazione hanno vissuto questo luogo come spazio di incontro, di feste e di goliardate».
In tanti hanno risposto presente all’iniziativa: «Hanno di nuovo passeggiato – continua Pantana – e goduto di questo posto senza paura, di questo devo ringraziare le forze dell’ordine che hanno vigilato perennemente, i vigili urbani di Macerata, la Croce Verde di Macerata. Ci hanno permesso di vincere questa scommessa non semplice. Non è servita la musica assordante per far ritornare le famiglie ai giardini Diaz. E’ bastato semplicemente aprire i cancelli alla tradizione, in questo caso a far conoscere la qualità del mangiar bene, l’artigianato locale, ed aver permesso a tanti commercianti di essere presenti con i loro prodotti tipici.
Questo grazie alla Copagri nella persona di Andrea Passacantando, dell’associazione le piazzette di Franco Properzi, soprattutto degli uffici amministrativi del comune di Macerata che si sono preoccupati di starci vicino per ogni minimo dettaglio, finalmente ho ritrovato quella macchina amministrativa che sapeva fare squadra e che veniva spesso elogiata nei quotidiani nazionali. Ancora una volta quando si mettono insieme persone perbene e di buona volontà l’obiettivo si raggiunge».
La vergara sarà protagonista anche oggi a Fonte Maggiore nel lavoro di lavatura dei panni sporchi: «Il prossimo anno ancora a preparare il pranzo di San Giuliano ai giardini Giaz. La mia promessa è che mi dedicherò ancora di più perché ci siano sempre più giornate come quella di oggi, di festa ai giardini Diaz».
Nulla da dire sull’iniziativa ma ho avuto l’impressione che non ci fosse una adeguata valutazione della quantità di rifiuti provocati dal consumo di tanto cibo e bibite da asporto per cui tutta l’area fra i giardini e le mura era ricolma di bottigliette e contenuto vari che come minimo non sarebbero state differenziate. per altre iniziative questo aspetto va attentamente considerato questo aspetto aumentando la presenza e la visibilità di contenitori per la raccolta differenziata; per non parlare di formule di cauzione.
Finita la festa torna lo spaccio
…signor Iacobini, suvvia, anche gli spacciatori, poverini, hanno bisogno di un giorno di riposo ogni tanto, per rifocillarsi e…rifornirsi!!! gv