«Il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli ha firmato un’ordinanza per la salvaguardia della risorsa idrica sul territorio comunale a seguito della specifica richiesta pervenuta da Apm e rilevato il permanere di una situazione di scarsa piovosità e di temperature superiori alla media stagionale che determina una diminuzione significativa dei livelli delle falde acquifere di approvvigionamento, tale da comportare ripercussioni negative sulla capacità di soddisfacimento dei fabbisogni idrici della popolazione». Ad annunciarlo il Comune in una nota.
«Da oggi e fino al 31 ottobre, sarà quindi vietato il prelievo e il consumo di acqua in distribuzione dal pubblico acquedotto per l’irrigazione agricola e dei giardini (limitando alle ore notturne l’innaffiamento di orti); per il lavaggio di automezzi; per il riempimento di piscine non a uso pubblico oltre a ogni altro utilizzo non indispensabile e ingiustificato diverso da quello alimentare, domestico e per l’igiene personale – si legge nel comunicato -. Si invita quindi la cittadinanza a un uso razionale e corretto dell’acqua per evitare inutili sprechi e si chiede la massima collaborazione. Ai trasgressori sarà applicata una sanzione amministrativa dai 25 ai 500 euro.
Al cimitero di Macerata acqua chiusa da ieri senza preavviso. Quindi faranno lapertura notturna del cimitero????
Primo:L acqua non manca, secondo è di tutti non è vostra non potete decidere x noi risolvete gli sprechi di tutta Italia prima di ridurla ai cittadini,
Sono d' accordo che l' acqua sia di tutti, ma sul fatto che non manca credo sia meglio andarlo a chiedere al chirocefalo del marchesonii al lago di Pilato...
Ma chi controlla? Macerata è piena de monnezza lasciata fuori dagli orari consentiti ma non controlla nessuno
· E 20 anni che cè sto problema .. Tennacola sci tennacola no.. Paraponzi ponzi po !! Però che le condotte idriche hanno 100 anni.. no lo dice gnisciu!! Tanto chiudemo li rubinetti Heeee onestà intellettuale.. Questa sconosciuta!!!
Amedeo Di Giacomo non credo che il comune di Macerata faccia parte del consorzio del Tennacola. Io che abito in un paese servito dal Tennacola non abbiamo problemi di razionamento da almeno 40 anni. In passato il problema del razionamento idrico era all'ordine del giorno.
E poi dovremmo pagare le tasse??? Ma andate a giocare in autostrada nell'ora di punta, che è meglio!!!
Agenda 20 30 prosegue senza problemi
Quindi per i gavettoni cosa si dovrebbe utilizzare?
E la miseria fino al 31 di ottobre?
Assurdo !!!!!
Pensate quando l acqua sarà gestita da privati come vuole il nostro sindaco,bene comune gestito da privati
· E DUE MESI CHE LE CONDUTTURE DELLACQUA A CASA MIA , EROGANO CON LA STESSA PRESSIONE DEL QUARTIERI CEEP- ZEN - e BORGONOVO DI PALERMO!! ( VI ricordate anni 90 lo scandalo dellacqua pubblica , indagava il giusdice COSTA della procura di Trapani) Un litro ogni 20 min !!! Oggi ve ne uscite con un ordinanza ?? Cit marchigiano E DU MESI CHE SETE LIMITATO LACQUA!!! !!!!
In spiaggia doccia sempre aperte che orari ci sono?
Catia Regina, eh ma li ci sono i bagnanti, i signori, le signore e tutto il popolo che è un vacanza !!!
Scusate, con l'acqua in cui sciacquo l'insalata, posso utilizzarla poi per lavare l'auto?
Ma smettiamola con questa storia dell'acqua ogni anno....piuttosto pensate alla dispersione idrica che c'è e cercate di sistemare la rete idrica.....
Michele Taurino guarda che è una situazione che si soffre in tutto il mondo e te lo dice uno che vive in un altro paese dove c'è siccità grave da tre anni
In realtà lo avete fatto già... Ieri al cimitero non c'era acqua.
Carolina Salvioli i morti sono morti di sete
Potrei essere d'accordo se l'acquedotto non fosse un "colabrodo" e se l'acqua non fosse imbottigliata alle sorgenti, per cui non lo sono. Fino a fine ottobre?
31 ottobre...... meglio che non scrivo
Giusto per capire ma chi controlla che tutto venga rispettato?
È l' Europa che ce lo chiede
I cantieri devono controllare
Voglio vedere chi controlla
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L’emergenza si affronta con la prevenzione questo vale in tutti i campi vediamo di non farci trovare impreparati in futuro. Signori l’acqua è un bene primario che in futuro potrà portare anche a guerre. P.S segnalo che nelle località turistiche se cominci a ragionare l’acqua poi si rischia che i turisti vadano altrove quindi come dice il vecchio detto ( uomo avvisato mezzo salvato).
Razionare – ovviamente.
sistemare le condotte e ridurre gli sprechi non potrebbe essere un opzione????
Complimenti….
Sig. Lori il suo ragionamento è valido per molte realtà italiane ma non per Macerata e per il servizio idrico del nostro territorio (quello erogato da Apm) che ha una dispersione idrica fra le più basse in Italia (poco superiore al 10%). per affrontare quindi gli effetti dei cambiamenti climatici sul ciclo dell’acqua e di conseguenza su i suoi utilizzi serve efficentare i consumi ( ne usiamo tanta) e strategie di riuso e recupero per tutti gli usi non potabili.
Sig. Iesari , vero ma nelle Marche la dispersione delle risorse idriche è del 34.2% presumendo che le sorgenti siano le stesse il problema potrebbe essere risolto a monte
Magari la mia idea è opinabile ma onestamente la scelta di chiudere i “rubinetti” è la più facile
Uso domestico: non si potranno lavare i pavimenti (uso diverso da igiene personale e da cucina?).
Sarebbe stato più semplice fare un elenco di ciò che è consentito!
Dalle ultime statistiche sembrerebbe che sul territorio italiano venga dispersa OLTRE il 50% dell’acqua immessa negli acquedotti (sul territorio nazionale circa 8 miliardi di metri cubi immessi, ogni anno, di cui circa 4.6 miliardi di metri cubi DISPERSI, per colpa delle condutture colabrodo).
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Probabilmente nelle Marche (nei commenti si dice SOLO il 34%) abbiamo degli acquedotti migliori (sebbene, negli ultimi 30 anni, NON si sia mai letto di un ammodernamento/manutenzione strordinaria delle condutture idriche marchigiane, degno di nota) e stiamo messi benino…
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Addirittura a Macerata siamo ad una dispersione SOLO del 10% (almeno dal commento all’articolo), che dovrebbe renderci uno dei Comuni più virtuosi d’Italia, sebbene, anche, qui non sembrerebbero esserci stati importanti e grandi lavori di ammodernamento/ristrutturazione delle condutture da almeno 20 anni…
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Quindi E’ DA PRESUMERE che (con una peggiore tecnologia e materiali “vecchi”) in Città la nostra linea idrica, piuttosto vetusta, dovrebbe essere quantomeno studiata in tutte le facoltà di ingegneria in quanto, quando venne realizzata, doveva per forza essere una cosa fantascientifica e, ameno di 100, anni in anticipo rispetto ai lavori fatti negli ultimi anni.
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Eppure le condutture, in tutta Italia, sono stravecchiotte e già disperdevano 60 anni fa: come sia possibile che solo a Macerata questa dispersione sia ridicola, rispetto al resto d’Italia, ha del miracoloso…
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…No, veramente, andrebbe subito avvisata la Pontificia Accademia dei Miracoli affinché l’acquedotto di Macerata possa essere santificato, o almeno essere uno dei luoghi simbolo dell’UNESCO
Se lasci marcire le condutture senza fare niente dopo ci penseranno i privati a sistemarle ingolositi dal profitto sicuro. Lo stanno già facendo con la sanità.