Gemellaggio Aci Perugia-Macerata,
in 60 alla prima della Bohème
OPERA - I due Automobil Club, che festeggeranno nel 2025 i 100 anni di storia, hanno siglato un accordo di collaborazione reciproca tra le mura di Palazzo Buonaccorsi. Gli ospiti hanno potuto gustare i piatti dello chef Biagiola prima di entrare allo Sferisterio per il debutto dell'opera di Puccini

Il gruppo dell’Aci Perugia nel cortile di Palazzo Buonaccorsi
Il debutto della Bohéme allo Sferisterio, i musei di palazzo Buonaccorsi e le prelibatezze dello chef Michele Biagiola.

Enrico Ruffini e Ruggero Campi
Con questo tris di eccellenze l’Aci Club Macerata ha accolto circa 60 iscritti del corrispettivo Club di Perugia, arrivati in città per sancire un accordo reciproco tra le associazioni. I due presidenti Enrico Ruffini e Ruggero Campi hanno infatti deciso di gemellare gli enti da loro rappresentati per promuovere programmi di sviluppo delle attività che da oltre 100 anni contraddistinguono l’Automobile Club d’Italia.

Il gruppo nei musei di Palazzo Buonaccorsi
Entrambe le associazioni, infatti, raggiungeranno il secolo di vita l’anno prossimo, nel 2025. «Siamo molto lieti di questo incontro e di ricevere i nostri ospiti nelle più belle cornici maceratesi, palazzo Buonaccorsi e lo Sferisterio – dice il presidente maceratese Enrico Ruffini – con Perugia condividiamo una storia e un territorio simile. Infatti entrambe le città hanno un circuito, noi il kartodromo a Corridonia e loro l’autodromo del Magione, ed entrambe vantano una storica corsa in salita, per noi la mitica Sarnano-Sassotetto e in Umbria la Gubbio-Madonna della Cima. Saranno l’occasione per mettere a frutto le rispettive pluriennali esperienze attraverso anche la formazione di piloti».

Al centro la vicesindaco Francesca d’Alessandro
Ma il gemellaggio non riguarderà solo le competizioni e il motor sport. Vari saranno i progetti di sicurezza stradale: «È un aspetto che come amministrazione ci fa particolarmente piacere – spiega la vicesindaco Francesca d’Alessandro, incaricata anche delle Politiche Sociali – l’educazione stradale è fondamentale in particolare per le nuove generazioni. Mettersi in rete e collaborare per raggiungere un pubblico più ampio con progetti di guida sicura più mirati è sicuramente un aspetto lodevole dell’unione di questi due club».

La firma del presidente Ruggero Campi
Soddisfazione anche dal lato umbro con il presidente Campi: «Insieme, oltre alla possibilità di coprire in maniera più capillare i nostri territori, potremmo anche avere la forza per competere con realtà urbane di più grandi dimensioni, cosa finora molto complessa per dei centri relativamente piccoli con i nostri. Per questo salutiamo con piacere l’amicizia che ci lega a Macerata». Il patto è poi stato sancito ufficialmente tramite la firma di un documento di reciproco impegno, apposta poco prima di raggiungere lo Sferisterio per assistere all’applauditissima Bohème di Leo Muscato che ha registrato il tutto esaurito in arena.




Chef Michele Biagiola

Leggo un commento che trasuda di astio, livore e cattiveria.