«Sarnano senza assessore al turismo:
questione di pesi e contrappesi
da primissima Repubblica»
NOMINE - L'attacco dell'opposizione guidata da Giacomino Piergentili: «La giunta non poteva essere in maggioranza costituita da tre ex consiglieri della vecchia minoranza e cioè Fantegrossi, Rocci ed Eleuteri. Uno di loro andava sacrificato per far posto ad un "fedelissimo" di un'area politica, o meglio, al politico di un'area»

Giacomino Piergentili
«La giunta di Sarnano non poteva essere in maggioranza costituita da tre ex consiglieri della vecchia minoranza (Fantegrossi, Rocci ed Eleuteri) e quindi uno di loro andava sacrificato per far posto ad un “fedelissimo” di un’area politica (o meglio, al politico di un’area), e quando il faticoso parto della giunta sarà completato tutto apparirà finalmente chiarissimo: questione di pesi e contrappesi da primissima Repubblica».
Ad affermarlo in una nota è il consigliere di minoranza Giacomino Piergentili che sottolinea come «il sindaco, con proprio decreto del 9 luglio scorso, ha attribuito la delega al turismo ad un consigliere comunale, quindi “extra-giunta”: è dunque ufficiale che Sarnano non avrà il suo assessore al turismo, caso pensiamo più unico che raro tra i comuni a vocazione turistica».
Dopo aver specificato la differenza fra assessore e consigliere delegato «il primo ha margini operativi molto ampi (pur nel rispetto della collegialità della giunta di cui fa parte), il secondo è un mero collaboratore del sindaco nell’esame e nello studio di argomenti specifici, e non vi è chi non veda come questa limitazione sia penalizzante in un settore così strategico come quello del turismo», Piergentili sottolinea: «Un primo appunto dobbiamo farlo dal punto di vista comunicativo dove il sindaco, non se l’abbia a male, non sembra ancora brillare per trasparenza e tempestività: anche in questo caso infatti, come era successo in occasione della nomina della giunta, a queste nomine non viene data alcuna divulgazione informativa, limitandosi alla mera pubblicazione del decreto prevista per legge all’albo pretorio del Comune».
Il consigliere di minoranza precisa: «Purtroppo il “sacrificato” fra i tre ex consiglieri è stato proprio chi avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di assessore al turismo: evidentemente il sindaco, nell’alternativa tra il rispetto delle competenze e l’obbedienza a diktat esterni, ha ritenuto la seconda il male minore. Infatti, altro che cambiamento: qui siamo di fronte alla più evidente delle spartizioni di poltrone, sacrificando un comparto essenziale per Sarnano (quello turistico) e chi lo poteva certamente rappresentare con competenza.
Ovviamente il sindaco avrà avuto i suoi motivi per giungere a questa scelta (ripetiamo, più unica che rara): è una decisione evidentemente politica che dà anche un segnale su quelle che sono le priorità di questa amministrazione comunale – conclude Piergentili – . Per quanto ci riguarda, riteniamo questa scelta assolutamente sbagliata e mortificante per un settore che rappresenta la linfa vitale di Sarnano: ma chi governa ha fatto le sue scelte ed ovviamente se ne assume le responsabilità».
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