Accusato di aver evaso oltre 110mila euro,
assolto l’ex presidente dell’Helvia Recina
MACERATA - Stefano Micozzi era imputato di evasione in qualità di rappresentante legale della squadra di calcio. E' stato assolto con formula piena perché il fatto non sussiste

Il tribunale di Macerata
Accusato di aver evaso oltre 110mila euro, assolto con formula piena l’ex presidente dell’Asd Helvia Recina Stefano Micozzi. La sentenza è stata emessa oggi dal tribunale di Macerata. I fatti contestati risalgono al 2012 e 2013. Secondo l’accusa Micozzi, 53 anni residente a Macerata, in qualità di legale rappresentante della squadra di calcio che all’epoca militava in Prima categoria aveva evaso nel 2012 (quindi con riferimento all’anno di imposta 2011) 66.724 euro di Ires e 53.019 euro l’anno successivo.

L’avvocato Esildo Candria che ha assistito Stefano Micozzi con il collega Sandro Properzi
La difesa dell’uomo, rappresentata dagli avvocati Esildo Candria e Sandro Properzi, ha fin da subito ritenuto infondate le accuse. «Abbiamo rinunciato alla prescrizione – spiega l’avvocato Candria – perché volevamo far emergere che Micozzi non aveva commesso nulla di quanto contestato». La tesi difensiva innanzitutto si è basata sul presupposto che per le associazioni sportive vige un tassazione agevolata. «Ma pur volendo condividere, cosa che ovviamente non abbiamo fatto, la tesi accusatoria sul fatto che non andasse applicata una tassazione agevolata – continua il legale – è stata fatta una ricostruzione solo sulla base dei ricavi. Cioè gli è stato imputato di non aver pagato tasse su un importo di 245.617 per il 2011 e di 192.797 per il 2012 senza però considerare tutti i costi di gestioni dell’associazione sportiva».
L’accusa in aula era sostenuta dalla pm Francesca D’Arienzo, che ha chiesto una condanna a 2 anni e due mesi. Il giudice Domenico Potetti ha accolto invece la tesi difensiva e ha assolto Micozzi perché il fatto non sussiste.
(redazione CM)