“Furbi co l’abbiti” protagonisti
del weekend conclusivo di Gustaporto
CIVITANOVA - Sono sette i ristoranti e balneari del circuito a proporre il piatto della tradizione marinara

Ultimo fine settimana con Gustaporto e con la possibilità di assaggiare il tradizionale piatto civitanovese della tradizione marinara dei “furbi co l’abbiti”. Sono sette i ristoranti e balneari del circuito, a iniziare da Mollica, Arturo mare, Officina ristorante, Noi Restaurant, insieme a Bar Centrale Fontespina, Re Sole e la pescheria rosticceria Il piatto azzurro a proporlo.

Proseguono anche le proposte di soggiorno nelle strutture ricettive aderenti, che consentono di vivere un’esperienza autentica ed il circuito di shopping che coinvolge i negozi con diverse iniziative. Visitabile anche la mostra “La piccola pesca”, ambientata all’ingresso dell’area portuale, presso l’Hotel Dimorae.
L’opera del pescatore-fotografo Mario Barboni sottolinea volti e gestualità dei pescatori, ma soprattutto l’intenso e diretto rapporto tra uomo e mare che, nella piccola pesca, è molto più marcato rispetto ad altre modalità più invasive. Piccola pesca come paradigma di una presenza umana più sostenibile e rispettosa della biodiversità dei mari.
«GustaPorto non si ferma questo fine settimana – annuncia il sindaco Fabrizio Ciarapica – perché l’attività di promozione di Civitanova con la sua bandiera blu ed i riconoscimenti di città virtuosa nel recente forum sulla Blue economy di Gaeta, prosegue nell’ambito del Grand tour delle Marche, fino a fine anno. Sono ancora una ventina, infatti, gli eventi del circuito e Civitanova sarà coinvolta nelle tappe in programma, anche con la partecipazione di operatori ed associazioni che collaborano attivamente alla manifestazione, oltre venti in questa edizione, per valorizzare le tante proposte e attrattive della città».
Intanto, sabato scorso, in occasione dell’Agorà condotta da Veronica Maya, sono stati annunciati anche i vincitori del contest dedicato alle vetrine. Premi sono andati alla Cantina dei colli Ripani, Gommalacca e alla gioielleria Enzo Biancucci.