L’Anps incontra il questore:
«La sua esperienza importante
contro le infiltrazioni mafiose»
MACERATA - I soci maceratesi dell'Associazione nazionale Polizia di Stato hanno incontrato Gianpaolo Patruno e il capo di gabinetto Nicoletta Pascucci

L’incontro di stamattina in Questura
L’Anps incontra il questore. Questa mattina una folta delegazione della sezione di Macerata dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, presieduta da Giorgio Iacobone, e il presidente della sezione di Civitanova Tommaso Galeone hanno incontrato Gianpaolo Patruno e il capo di gabinetto Nicoletta Pascucci in Questura.
Iacobone ha augurato al questore buon lavoro e ha sottolineato il vivo compiacimento per la sua nomina, in considerazione degli importanti incarichi che ha ricoperto nel corso della sua carriera, specie nell’ambito investigativo, in uffici di alta valenza come la Dia. «In una provincia come quella di Macerata dove sono presenti investimenti rilevanti – ha aggiunto – sicuramente la sua esperienza potrà essere molto importante contro le infiltrazioni della malavita organizzata». Il questore Patruno, da parte sua, ha avuto parole di elogio per la folta presenza di soci nella sezione di Macerata ed ha auspicato una stretta collaborazione, specie ora «che appaiono aprirsi spiragli per consentire ai soci Anps di offrire un efficace contributo, a beneficio della sicurezza».
Per la sezione Anps Macerata erano presenti: Veros Bartoloni, coordinatore Guardie venatorie volontarie, Franco Subiaco per tanti anni capo di gabinetto, Pietro Sichetti protagonista della Squadra mobile degli anni ’80, Giuseppe Vallesi, da giovane componente dei Falchi della Squadra mobile di Napoli, Mauro Sanità, da poco in pensione, Lanfranco Pecorari degli Stabilimenti di Senigallia, Marco Marconi responsabile del costituendo gruppo di Recanati, Lamonaca Roberta fino ad un recente passato addetta all’istruttoria per la cittadinanza, Enzo Andrenelli, congedato, ha ricoperto l’incarico di comandante della Polizia Locale e Graziano Bocci, vice presidente ah honorem della sezione.
Vorrei denunciare pubblicamente le decine di persone che si mettono alla guida strafatte, dopo aver fumato per ore cocaina con la “bottiglia”. Passano davanti la Scuola Primaria “Via Fratelli Cervi”. Le Forze dell’Ordine compresa la Polizia Locale è al corrente sia delle persone che delle targhe delle auto di questi tossici, che spesso e volentieri trasportano anche bambini piccoli. Questo scempio avviene per lo più di pomeriggio ma anche di mattina presto quando vanno nei palazzi adiacenti a finire la serata dove trovano spacciatori H24. Ma quando volete fare i test tossicologici e togliere la Patente a questi zombi viventi alla guida? Sono sia giovani che meno giovani che tranquillamente vanno avanti e indietro con le auto!!!!!