Muore in casa a 33 anni,
choc a Urbisaglia
TRAGEDIA - Michele Pantanetti è stato trovato senza vita, ha avuto un malore. I familiari non riuscivano a contattarlo e sono andati a cercarlo. Sul posto sono intervenuti 118 e carabinieri. Nullaosta per fare il funerale

Michele Pantanetti
di Gianluca Ginella
Un 33enne trovato morto in casa, la tragedia si è consumata a Urbisaglia. A chiamare i soccorsi sono stati i familiari che non riuscivano a mettersi in contatto con il giovane. La vittima è Michele Pantanetti. Quello che gli era accaduto è stato scoperto intorno alle 13. Non è stata disposta l’autopsia.
I familiari non riuscivano a mettersi in contatto e sono andati a cercarlo. È così che hanno scoperto quello che era successo al 33enne Michele Pantanetti. Il giovane si trovava a casa (nel centro di Urbisaglia dove viveva con la mamma) quando, in base a quanto è emerso dagli accertamenti, ha accusato un malore che gli è stato fatale.
I familiari hanno subito chiamato i soccorsi e sul posto è intervenuto il 118. Per il giovane però non c’era più niente da fare. Nella casa sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Tolentino per gli accertamenti del caso. Quello che è accaduto è apparso subito chiaro al 118: la morte è dovuta a cause naturali. La procura ha dato il nullaosta alla sepoltura.
Una vita, quella del giovane, segnata dal dramma della perdita del fratello Manuele, morto in un incidente d’auto il 26 maggio del 2016 a Porto Sant’Elpidio, sulla bretella tra la statale Adriatica e il casello dell’A14. Il giovane si era schiantato con l’auto contro il guardrail dopo aver perso il controllo della vettura ed era stato sbalzato fuori dall’abitacolo.
Oltre alla mamma, Maria, Michele Pantanetti lascia il papà, Ermino, e l’altro fratello, Matteo.
la notizia ci lascia attoniti. Esprimo la mia vicinanza ai familiari a cui porgo le più sentite condoglianze
Quando muore un giovane muore una speranza. Condoglianze.
condoglianze alla famiglia….come si usa dire le cose arrivano a chi ha le spalle per sorreggere…il che non è così ….dolore su dolore …questi poveri genitori cosa possono fare…solo piangere, disperarsi , due figli su tre è chiedere veramente troppo….