Incontro nei licei
sulla prevenzione dei tumori
CAMERINO - Tre medici hanno incontrati gli studenti del quarto anno nell'ambito del “Progetto Martina”, ideato dal Lions club international col patrocinio dei ministeri della Salute e dell'Istruzione

Un momento dell’incontro
Incontro per la prevenzione dei tumori nei licei di Camerino. Si tratta del “Progetto Martina”, legato ad una studentessa di 17 anni, appunto Martina, malata di tumore, che lasciò prima di morire una sorta di testamento: divulgare a tutti i ragazzi la conoscenza dei tumori, che con stile di vita virtuoso e con diagnosi precoce mediante screening di prevenzione possono essere sconfitti.
Se la diagnosi precoce permette di cogliere il momento iniziale in cui si scopre un tumore, altri semplici interventi consentono di ridurre il rischio che alcuni tumori si presentino. Si tratta delle abitudini e dei seguenti comportamenti salutari. Il “Progetto Martina” è un’idea del Lions club international con il patrocinio dei ministeri della Salute e dell’Istruzione, proposto nel 2006 e attivo dall’anno scolastico 2007-2008. Il Progetto ha come scopo quello di incontrare gli studenti delle scuole superiori di 17 – 18 anni per informarli sulle metodologie di lotta ai tumori (prevenzione e diagnosi tempestiva).
Il 20 aprile 2024 si è tenuto il quarto incontro (ognuno di 4 ore di lezione) con gli studenti dei licei di Camerino (Scientifico, Classico, Scienze Umane, Linguistico, Sportivo) sulla prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori suddetti. Docenti sono stati Pietro Valeriani. Stefano Rotatori (dirigenti medici internisti dell’ospedale di Matelica) e Dario Rotatori (responsabile di Cardiologia della clinica Marchetti di Macerata), soci del Lions club Camerino Alto Maceratese.
I ragazzi liceali delle quarte classi di Camerino hanno seguito attentamente le lezioni, facendo domande pertinenti ai relatori, ed hanno espresso la loro gratitudine per aver ricevuto informazioni utilissime, soprattutto per la loro età, sulla prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori mediante linguaggio medico-scientifico accessibile anche ai non addetti ai lavori.

