Trovati tre pacchi sospetti
a ridosso della superstrada:
gli artificieri li fanno esplodere
CAMERINO - Sono stati rinvenuti dai carabinieri in località Svolte di Fiungo, di fianco alla ex Statale 77 e sopra la Val di Chienti. Dai cartoni spuntavano fili e nastro adesivo argentato. La strada è stata chiusa e l'area isolata

Il colonello Nicola Candido
Trovati tre pacchi sospetti a ridosso della superstrada: fatti esplodere dagli artificieri. E’ successo a Camerino, ieri. A rinvenirli, in località Svolte di Fiungo, sono stati i carabinieri forestali del Nucleo di Camerino. I pacchi erano a ridosso della ex Statale 77 e di fatto sopra la superstrada, poco distanti da un traliccio dell’Enel.

Si trattava di cartoni, e dall’interno spuntavano dei fili e si intravedeva qualcosa tenuto insieme dal del nastro adesivo argentato. Immediato l’allarme. Tramite la Compagnia carabinieri di Camerino sono stati allertati gli artificieri, che sono arrivati sul posto con vigili del fuoco, Croce rossa e personale del Comune. Presente sul posto, a dirigere le attività, il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Nicola Candido.
Con il coordinamento di Prefettura e Procura, la strada è stata chiusa e tutta l’area isolata. E a quel punto i pacchi sono stati fatti esplodere. Dai resti trovati dopo l’esplosione si pensa potessero contenere delle radio cb, i baracchini dei radioamatori, legati appunto con del nastro adesivo argentato.