Contatori dell’acqua fuori dagli edifici:
«Salasso da migliaia di euro»

MACERATA - Il caso è esploso nelle scorse settimane, quando l'Apm ha invitato i condomini che hanno i contatori all'interno dell'edificio a spostarli fuori entro 90 giorni con la minaccia di esonerarsi «dalla responsabilità dei danni relativi a eventuali dispersioni idriche». Oggi Federconsumatori ha incontrato l'azienda, Lorenzo Longo (presidente provinciale): «Abbiamo interessato l'Arera chiedendo un parere, auspichiamo anche l'amministrazione comunale faccia la sua parte»

- caricamento letture

contatore-acqua

di Mauro Giustozzi

La richiesta di un parere all’Arera, la necessità di tener conto delle esigenze degli utenti, il posizionamento in punti critici dei contatori, la richiesta al Comune di agevolazioni economiche ed all’Apm di una rateizzazione dei costi a carico in particolare dei soggetti meno abbienti.

Questi i temi affrontati nell’incontro avvenuto tra Federconsumatori Macerata e Apm sullo spostamento dei contatori del servizio idrico che interessa centinaia di famiglie del capoluogo, incontro che è stato interlocutorio, visto che la procedura avviata non si interrompe. Ma il confronto è stato utile comunque per cercare di limitare i disagi operativi e soprattutto economici che molti cittadini dovranno sopportare in queste settimane.

Il summit ha visto da una parte la presenza del direttore generale dell’Apm Stefano Cudini con il responsabile di rea gestione clienti Marco Nalli e dall’altra rappresentanti di Federconsumatori guidati dal presidente provinciale Lorenzo Longo. La vicenda è nata nelle scorse settimane quando una serie di raccomandate inviate dall’Apm servizio idrico sono arrivate nelle case dei maceratesi in cui si chiede agli utenti lo spostamento dei contatori dell’acqua in parti accessibili dagli addetti alle letture. Questo riguarda quei condomini che hanno il contatore all’interno dell’edificio. L’azienda, nel caso in cui i cittadini non dovessero effettuare l’operazione entro 90 giorni, si dichiara «esonerata dalla responsabilità dei danni relativi a eventuali dispersioni idriche».

I lavori per lo spostamento dei contatori peraltro sono a totale carico dell’utenza. «Come noto la Federconsumatori, dopo le numerose segnalazioni da parte di cittadini, al fine di contenere i costi ed i disagi in cui incorreranno molti utenti, abbiamo chiesto ad Apm dei chiarimenti – afferma Lorenzo Longo – soprattutto sul termine di spostamento indicato di 90 giorni dal ricevimento della raccomandata, scaduti i quali il gestore non si riterrà responsabile degli eventuali danni di dispersione posta nella proprietà privata degli utenti. Su questo abbiamo provveduto a segnalare la condotta all’autorità Arera richiedendone un parere che siamo in attesa di ricevere. L’incontro purtroppo non è stato risolutivo in quanto Apm ha detto che non è possibile fare marcia indietro in quanto l’azienda si deve obbligatoriamente adeguare alla normativa».

Lorenzo-Longo-e1703780775639-325x217

Lorenzo Longo, presidente provinciale Federconsumatori

L’associazione dei consumatori ha allora cercato di individuare soluzioni che possano venire incontro alle richieste pervenute dagli utenti costretti ad effettuare questo spostamento dei contatori, visto anche che nei condomini dove lo spostamento risulta molto complesso il costo sarebbe esorbitante per i proprietari degli appartamenti. «Nell’ordine di migliaia di euro – prosegue Longo – il direttore Cudini ci ha rassicurato che andranno incontro a qualsiasi esigenza degli utenti, abbiamo chiesto di tener conto del particolare momento storico di crisi economica dove il potere d’acquisto è sempre più ristretto e questa ulteriore spesa può compromettere ulteriormente i bilanci familiari considerando anche la straordinarietà della spesa sicuramente non prevista e soprattutto non voluta. Si è affrontato il problema del posizionamento dei punti critici e Apm ha rassicurato che sono previste delle soluzioni e che verranno sempre analizzati i lavori caso per caso. Auspichiamo anche da parte dell’amministrazione comunale siano adottate delle agevolazioni economiche per chi dovrà sostenere questa spesa mentre al gestore abbiamo proposto di adottare delle misure per gli utenti meno abbienti come rateizzazioni a lunga durata, esoneri e scontistiche».

Apm, contatori da spostare a spese degli utenti Il Pd chiede di bloccare tutto

Spostamento dei contatori dell’acqua, Ricotta: «L’Apm tartassa i cittadini e la maggioranza è succube della società»



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X