A San Claudio gli stati generali dell’apicoltura
CORRIDONIA - Il Consorzio apistico provinciale di Macerata ha organizzato un incontro per fare il punto su progetti e questioni del settore

L’incontro a San Claudio
Un incontro formativo per il mondo apistico, sempre più spesso chiamato ad aggiornamenti volti alla tutela delle api, dell’ambiente e dell’utente finale quello organizzato a San Claudio di Corridonia, dal Consorzio apistico provinciale di Macerata.

Da sinistra: Renato Claudio Minardi, coordinatore dei Consorzi apistici delle Marche, Alvaro Caramanti e Alessandra Ripari, segretaria e tecnico del Consorzio apistico provinciale di Macerata
Nella prima parte della mattinata di domenica scorsa spazio all’assemblea dei soci, in cui il presidente Alvaro Caramanti e Alessandra Ripari, segretaria e tecnico del Consorzio, hanno illustrato l’attività portata avanti per promuovere sia i progetti singoli che quelli condivisi con il Coordinamento dei consorzi marchigiani come “Marche di miele”, “La strada del miele” e il concorso dei mieli delle Marche. All’incontro con i produttori ha preso parte anche Renato Claudio Minardi, coordinatore dei Consorzi apistici delle Marche, che ha invitato gli apicoltori maceratesi ad essere sempre più protagonisti in “Marche di Miele”, il progetto che vede i quattro consorzi provinciali (Ancona, Ascoli Piceno-Fermo, Macerata, Pesaro-Urbino) uniti per tutelare e promuovere un prodotto che più di ogni altro racconta la biodiversità delle Marche, garantendo anche i consumatori sulla provenienza del miele realizzato nelle Marche da apicoltori marchigiani.

Barbara Olmai, moderatrice dell’incontro, con Gianluca Baiocchi, maresciallo capo del Nipaaf di Ascoli
Successivamente si è dato spazio al convegno che ha visto come ospiti relatori che hanno saputo trasmettere importanti informazioni agli associati. Gianluca Baiocchi, maresciallo capo del Nipaaf (Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale) di Ascoli Piceno, ha relazionato su “Le api detective, frodi e sofisticazioni dei prodotti apistici”. Giacomo Rossi, docente della Scuola di bioscienze e medicina veterinaria di Unicam, che ha illustrato “Il microbioma intestinale ed il sistema immunitario dell’ape: due alleati contro patologie vecchie ed emergenti”. Un discorso ampio ed articolato che è partito dalla protezione della biodiversità, effettuata anche dai carabinieri forestali che ogni giorno lavorano per tutelare i cittadini e la stragrande maggioranza di allevatori onesti contro frodi e adulterazioni, fino agli studi sul microbioma che alberga in ogni individuo, sia uomo che animale che insetto, per far comprendere quanto questo “bagaglio” di batteri che noi umani, così come l’ape, ci portiamo addosso, sia divenuto fondamentale sia da un punto di vista metabolico, che da un punto di vista immunologico. L’evento è stato moderato dalla giornalista Barbara Olmai. Il prossimo incontro formativo si svolgerà nel mese di aprile, sarà realizzato in collaborazione con l’Ast di Macerata e verterà sui temi sanitari in apicoltura.
Intanto oggi anche gli apicoltori della provincia di Macerata si sono recati a Roma per far sentire la loro voce contro la concorrenza sleale del miele extra Ue.

Gli apicoltori maceratesi a Roma


Giacomo Rossi, docente della Scuola di bioscienze e medicina veterinaria di Unicam
