Una panchina rossa in corso Cairoli
«Sensibilizzare non deve mai stancare»

MACERATA - Inaugurata stamattina in occasione della Festa della donna: sul legno c'è impresso il numero antiviolenza 1522. La vicesindaca D'Alessandro: «L'ennesimo tassello di un puzzle che possiamo costruire tutti insieme, istituzioni e cittadini, nell’ottica di stimolare in maniera sempre più efficace la cittadinanza maceratese»

- caricamento letture
panchina-rossa3-650x488

La panchina rossa inaugurata stamattina in corso Cairoli

In occasione della Giornata Internazionale della donna, è stata inaugurata questa mattina, in corso Cairoli, una panchina rossa dove è stato dipinto anche il numero antiviolenza e stalking 1522. L’iniziativa, volta a sensibilizzare la cittadinanza sul fenomeno della violenza di genere, è stata promossa dal consiglio di quartiere 1 Pace-Cairoli-Santa Lucia-Rione Marche e patrocinata dal Comune di Macerata – Assessorato alle politiche sociali e pari opportunità.

panchina-rossa«Non ci si deve mai stancare di sensibilizzare la cittadinanza su un fenomeno allarmante come quello della violenza di genere; posizionare una panchina rossa in una delle principali vie della città, dove passa molta gente, significa che c’è tanta sensibilità su questo fronte e abbiamo voluto ricordare che c’è un numero nazionale per tutte colore che pensano di trovarsi in una situazione di pericolo – ha commentato il vicesindaco e assessore alle pari opportunità Francesca D’Alessandro – a Macerata è presente un centro antiviolenza al quale ci si può  rivolgere per necessità, supporto e consigli nell’ottica di prevenire situazioni più serie e gravi. Quello di oggi è l’ennesimo tassello di un puzzle che possiamo costruire tutti insieme, istituzioni e cittadini, nell’ottica di sensibilizzare in maniera sempre più efficace la cittadinanza maceratese».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X