Addio alla mecenate Carla Martella,
figlia di Mario “Giusto fra le Nazioni”
CIVITANOVA - Si è spenta dopo una breve malattia a 78 anni, il padre era considerato lo Schindler italiano, morto 10 anni fa in città e inserito nella stele di Yad Vashem a Gerusalemme. Originaria di Roma era molto impegnata nel sociale. Il funerale si svolgerà domani alle 15 nella chiesa di San Gabriele

Carla Martella
di Laura Boccanera
Addio a Carla Martella, è morta la figlia del “Giusto fra le nazioni”. Si è spenta ieri sera a 78 anni dopo una breve malattia che non le ha lasciato scampo la figlia di Mario Martella, considerato lo Schindler italiano, morto 10 anni fa a Civitanova e inserito nella stele di Yad Vashem a Gerusalemme, nel giardino dei Giusti fra le nazioni.
La famiglia Martella infatti è stata protagonista della storia d’Italia. Mario Martella era un imprenditore titolare di una tipografia di Roma e nell’ottobre del 1943 salvò dal rastrellamento nel ghetto della Capitale i fratelli Sabbadini. La figlia, Carla, si era poi trasferita a Civitanova dove si era sposata con l’architetto Gabriele Cingolani. Viveva nella zona di Villa Pini.
Mecenate, molto impegnata nel sociale, era molto conosciuta anche nell’ambiente del club Vela dove il marito era socio. Lascia la figlia Rasmie, il marito Gabriele, i fratelli Paolo, Raffaele e Massimo. La camera ardente è allestita nella casa funeraria Terra e cielo, il funerale si svolgerà domani alle 15 nella chiesa di San Gabriele.