La Panchina del dono
a Sant’Angelo in Pontano
TAGLIO del nastro in piazzale Trento con i rappresentanti di Aido, Avis e Admo

L’inaugurazione della Panchina del dono
A Sant’Angelo in Pontano è arrivata la “Panchina del dono”. Il taglio del nastro domenica scorsa in piazzale Trento, erano presenti la sindaca Vanda Broglia, il presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti e i rappresentanti delle tre associazioni del dono, Aido, Avis, Admo, rispettivamente Elio Giacomelli (presidente Provinciale Aido), Fermani Nicola (presidente Avis Sant’Angelo in Pontano), Luciana Salvucci (Aido Monti Azzurri) e, Spurio Alessandra (Admo Monti Azzurri).
La sindaca, dopo aver salutato e ringraziato i convenuti, ha ricordato «la grandezza del gesto del donare – il sangue, il midollo osseo, gli organi – che consente di salvare la vita. La panchina sta lì a ricordare e far riflettere sull’importanza di certe scelte di altissimo valore morale e civile». Il presidente Aido Provinciale ha sottolineato «l’importanza vitale della scelta di donare gli organi dopo la morte e la necessità di fare di più, perché a fronte di circa 9000 malati in lista di attesa ogni anno in Italia solo 4000 riescono ad avere un organo da trapiantare. La legge è venuta incontro a questa esigenza consentendo ai cittadini di esprimere la propria volontà in merito presso gli uffici Anagrafe».
Feliciotti ha concluso ribadendo «l’impegno dell’Unione Montana nell’assicurare servizi e interventi in ambito sociale e sanitario, per quanto di propria competenza. In particolare, ha voluto sempre operare a supporto del Volontariato e nello specifico, per l’occasione, donando 15 panchine ad altrettanti Comuni, con l’intenzione di dare un segno chiaro e forte. Il contributo è stato sicuramente ben speso, perché il messaggio Aido “Io dono, non so a chi, ma so perché” viene veicolato e resta immortalato nella panchina, con un’efficacia comunicativa superiore a quello di un qualsiasi altro evento». Il sacerdote presente, padre Luigi, ha rilevato che «l’inaugurazione della “Panchina del Dono” ben si addice al messaggio del Vangelo di domenica 25 febbraio, sulla luce della speranza e ha concluso la toccante e significativa manifestazione con la benedizione della panchina».
