#iosonoCivitanovAmbiente,
premio del Ministero
all’istituto “Da Vinci”
CIVITANOVA - Il progetto prevede un percorso formativo/informativo e laboratoriale finalizzato alla conoscenza e alla diffusione dei valori naturalistici e ambientali del territorio, dello sviluppo sostenibile e dell’educazione ambientale quali strumenti di inclusione e di sviluppo della cosiddetta “cittadinanza attiva”

L’istituto Da Vinci
Con il progetto #iosonoCivitanovAmbiente, incentrato su attività didattiche e laboratoriali in linea con gli obiettivi ambientali dell’Agenda 2030 dell’Onu, l’Istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci” di Civitanova è risultato tra le 60 scuole vincitrici sulle oltre 400 partecipanti al bando di concorso del programma nazionale #iosonoambiente, promosso lo scorso ottobre dal Ministero dell’istruzione e del merito e dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
«La proposta progettuale “IoCivitanovAmbiente”- si legge in una nota della scuola – curata dai docenti David Fiacchini e Lorena Ricci del Dipartimento di Scienze naturali del “da Vinci” e finalizzata da Eulalia Talamonti Dsga della scuola, è stata premiata con il massimo del finanziamento possibile (30mila euro) e si sviluppa come percorso formativo/informativo e laboratoriale finalizzato alla conoscenza e alla diffusione dei valori naturalistici e ambientali del territorio, dello sviluppo sostenibile e dell’educazione ambientale quali strumenti di inclusione e di sviluppo della cosiddetta “cittadinanza attiva”. Le attività che saranno svolte entro la fine dell’anno scolastico mirano alla conoscenza dell’ambiente su scala locale, e alla sensibilizzazione e alla diffusione dei valori contenuti sia negli obiettivi ambientali dell’Agenda 2030 dell’Onu, sia nelle linee strategiche europee per lo sviluppo sostenibile (il cosiddetto “Green Deal”), tematiche che sono già declinate nel curricolo di Educazione civica trattato dai docenti di Scienze naturali».
Questo percorso si svolgerà in rete con una classe dell’Istituto comprensivo “Via Ugo Bassi” e in sinergia con alcuni dei principali attori del territorio, e in particolare con l’Università degli Studi di Camerino-Unicam, con l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente-Arpam e con l’Associazione Legambiente Marche: gli studenti e le studentesse del “da Vinci” avranno così l’opportunità di conoscere “sul campo” queste realtà istituzionali e associative, così da approfondire le peculiarità ambientali del territorio civitanovese. Accompagnati dagli esperti si svolgeranno delle uscite nell’area floristica protetta “Lido Tre Case”, nella porzione nord del litorale di Civitanova, e si studierà il fiume Chienti con uscite mirate dalla foce fino alle sorgenti; si svolgeranno, inoltre, laboratori sul campo per il campionamento e l’analisi della qualità chimico-fisicamicrobiologica delle acque superficiali, oltre ad attività di monitoraggio della biodiversità (flora e fauna locale). Al termine del percorso saranno prodotti dei materiali divulgativi utili per promuovere e diffondere le conoscenze acquisite, evidenziando l’importanza di una gestione del territorio sempre più attenta, consapevole e partecipata, anche alla luce degli effetti disastrosi degli eventi meteorologici estremi legati al cambiamento climatico in atto. L’auspicio è che queste attività possano ripetersi negli anni così da consolidare i rapporti con gli enti e le associazioni del territorio, e in modo da costruire percorsi didattici coinvolgenti su tematiche ambientali trasversali e fondamentali per costruire (o rafforzare) nelle giovani generazioni le competenze base di cittadinanza attiva e consapevole.