Chiude la biblioteca di Potenza Picena
«Servizio temporaneamente sospeso»
STOP - Ultimo giorno di apertura per i locali di via Trento. Dal 2024 il servizio è sospeso per due ragioni: da un lato la scadenza del bando che aveva affidato la gestione all'Accademia dei Calaginosi, dall'altro l'inagibilità dei locali e la necessità di trovare una sede idonea. In attesa di un nuovo bando e dell'adeguamento delle strutture la parte dedicata all'infanzia trasloca in via dello Sport alla scuola elementare

La biblioteca di Potenza Picena con i gestori Roberto Marconi e Laura Carota
di Laura Boccanera
Oggi è stato l’ultimo giorno di apertura della biblioteca di Potenza Picena. Al 31 dicembre scade il bando di gestione in capo all’associazione Accademia dei caluginosi e dal 2024 il servizio sarà sospeso. La notizia aveva iniziato a circolare ieri fra gli iscritti più assidui della biblioteca e poi aveva raggiunto anche i social, allarmati per l’annuncio. Oggi dopo un confronto con l’amministrazione l’ufficialità. A comunicarlo è l’amministrazione stessa che parla non di chiusura, ma di sospensione temporanea del servizio: «propedeutica al trasferimento nonché ai tempi tecnici del nuovo affidamento». Due infatti gli ordini di problema: da un lato la scadenza del bando con il quale l’Accademia dei Caluginosi si era aggiudicata la gestione, dall’altro lato l’inidoneità degli spazi di via Trento considerati inagibili a seguito di una nota dell’ufficio tecnico nella quale veniva rilevata l’inadeguatezza della struttura alla destinazione d’uso di biblioteca. Il comune conferma che «è stato dato un incarico ad un tecnico esterno volto a relazionare sullo stato dei luoghi, studiare e quantificare gli interventi da porre in essere. Non si tratta di problemi di tutto lo stabile bensì specifici della biblioteca che richiede requisiti particolari. Sarà necessario un adeguamento e nei prossimi giorni conosceremo le risorse necessarie e i tempi di realizzazione dell’intervento. Solo allora saremo in grado di valutare la fattibilità in base al principio del costo/beneficio».
In attesa di capire dove e quando i libri potrebbero essere trasferiti, e soprattutto chi gestirà il servizio, il comune ha individuato dei locali in via Dello Sport che negli ultimi mesi sono stati utilizzati come ludoteca, sala lettura e spazio compiti, siti al piano terra dello stabile della scuola elementare che potranno essere utilizzati come biblioteca provvisoria per quanto riguarda la letteratura per l’infanzia. «Parallelamente, il 31 dicembre scadrà la gestione del servizio che per 15 anni è stato svolto, per conto del comune, dall’associazione Calaginosi per un costo di oltre 20 mila euro all’anno – prosegue la nota del comune – Il nuovo affidamento terrà conto del principio di rotazione così come previsto dalla normativa vigente in materia. Inoltre, l’amministrazione comunale sta approntando il progetto per il locale in piazza Matteotti dove potrà essere potenziato ed ampliato il servizio di biblioteca e sala lettura, creando così degli spazi funzionali non solo deputati alla dimensione culturale ma anche a quella turistica».
Una notizia che però ha portato allo sconforto i tanti frequentatori della biblioteca e soprattutto gli attuali gestori: «oggi è stato il nostro ultimo giorno – commenta Roberto Marconi, socio dell’associazione con Laura Carota impegnato nella gestione della biblioteca – è come se mi avessero amputato un arto. Sono nato in questa biblioteca come volontario negli anni 90, più della metà della mia vita l’ho trascorsa fra queste mura. Sulla gestione non ci è stato detto nulla, al momento non c’è un rinnovo. Non avevamo notizie in merito e quando il presidente Mauro Mazziero ha chiesto delucidazioni abbiamo avuto conferma che con la fine dell’anno sarebbe cessato il servizio. Al momento quindi rimarrà tutto bloccato comprese le restituzioni e anche gli acquisti che erano in programma. La biblioteca di Potenza Picena ha un bacino di utenza di circa 3000 iscritti e che comprende anche lettori dei comuni vicini, Porto Recanti, Montelupone, non solo di Potenza Picena. Fino a prima del Covid avevamo un flusso giornaliero di una ventina di utenti al giorno e tantissime famiglie ci seguivano per gli eventi dedicati ai progetti di lettura per l’infanzia».
La notizia della chiusura della biblioteca ha messo in allarme i tanti frequentatori che sui social hanno protestato e palesato il proprio dissenso per l’intempestivo intervento e per la decisione che lascia amarezza e sconforto in quanti erano soliti utilizzare i servizi della biblioteca, specie bambini e famiglie. La biblioteca infatti era anche un avamposto di socialità e cultura per i più piccoli attraverso le letture loro dedicate.
Mauro Mazziero: https://www.youtube.com/watchv=QZUPDWPkcm0&t=23s.
Quindi cari cittadini, secondo questi geni che ci amministrano, ogni volta che una convenzione scade, un servizio pubblico chiude in attesa di fare il nuovo bando! I bandi si fanno prima in modo da garantire la continuità dei servizi, almeno nei paesi civili!