Intelligenza artificiale,
convegno ai licei Da Vinci
CIVITANOVA - Falsi miti e opportunità per il mondo della tecnologia, dell'impresa e della cultura. Se ne parla sabato 7 ottobre all'aula magna di via Mandela con relatore Emanuele Frontoni

Da sinistra Pio Amabili, Emanuele Frontoni, Fabrizio Ciarapica, Andrea Foglia, Francesco Giacchetta e Andrea Capozucca
Uno strumento di crescita personale o un programma che annienta la nostra creatività? Un facilitatore per la conoscenza o un nemico che rimpiazza le nostre competenze? E’ dedicato ai miti (veri o presunti) e ai falsi miti sull’intelligenza artificiale il percorso formativo e laboratoriale “L’alba dell’AI” in programma a Civitanova sabato 7 ottobre nell’aula magna del liceo Da Vinci in via Mandela.
Promosso dal Rotary club Civitanova in collaborazione con una serie di enti e associazioni: Veder crescere con il dialogo, Red Rete Educazione Digitale di Macerata, dipartimento Dipendenze patologiche di Macerata e con il patrocinio del Comune. Relatore il professor Emanuele Frontoni, docente di informatica all’università di Macerata e co-director del Vrai Vision robotics & artificial intelligence lab del dipartimento di ingegneria dell’Informazione della Politecnica delle Marche.
«In un mondo in cui l’intelligenza artificiale si fa sempre più presente – le sue parole -, è fondamentale comprendere le sue potenzialità e sfide. Esploreremo insieme tanti applicazioni industriali dell’IA, nonché quelle che toccano un aspetto fondamentale della nostra vita: la salute e il benessere dell’uomo. L’innovazione tecnologica sta già trasformando la produzione industriale, migliorando l’efficienza e contribuendo a soluzioni sostenibili. Nel campo della salute, l’IA sta rivoluzionando la diagnosi precoce, il trattamento e la ricerca, offrendo speranze e possibilità finora inimmaginate. Come ogni potente strumento, l’IA porta con sé questioni etiche di fondamentale importanza. Chi decide come e quando utilizzare questa tecnologia? Come possiamo garantire che venga usata per il bene comune e non per interessi ristretti? E come possiamo assicurare che non amplifichi le disuguaglianze esistenti o crei nuove barriere? È solo attraverso la conoscenza e la riflessione condivisa che possiamo navigare in questo futuro promettente e complesso, garantendo che l’intelligenza artificiale sia al servizio dell’umanità, e non il contrario».
A coordinare l’evento, Andrea Foglia, di Veder crescere con il dialogo e referente per la rete Red. «se cresce la cultura crescono i cittadini e cresce ed evolve l’intera comunità. È quindi fondamentale acquisire conoscenze attraverso dibattiti pubblici come quello di sabato per sviluppare le competenze. Quelle stesse competenze sociali e civiche indispensabili per agire come cittadini responsabili e quindi per partecipare al meglio alla vita comunitaria. Ma è fondamentale, inoltre, creare occasioni per sviluppare la consapevolezza della complessità delle cose, per accogliere i pensieri di altri, per ampliare la propria visione e i propri sentimenti. Insomma, per diventare comunità educata».
Il presidente del Rotary club Pio Amabili ha proprio ricordato l’urgenza «di osservare con attenzione i mutamenti in atto nella società e accoglierli con spinta prepositiva. È forviante parlare di una nuova tecnologia solamente con il chiacchiericcio e con il “sentito dire”, perché dobbiamo essere capaci di analizzare pro e contro di un progresso, cogliendone gli aspetti che in futuro potranno rivoluzionare in positivo il nostro modo di vivere e ragionare. Per questo il Rotary, come associazione legata al territorio, ha scelto di farsi promotore di un percorso altamente formativo, che ci darà subito validi strumenti per ampliare il nostro sguardo».
«Da primo cittadino di Civitanova esprimo tutta la soddisfazione per poter ospitare in città un evento così altamente formativo – le parole del sindaco Fabrizio Ciarapica -, che ci permette di accendere un faro su un tema così complesso ma al contempo affascinante come quello dell’intelligenza artificiale. Le nuove tecnologie interessano tutta la popolazione, nessuno escluso, e come Amministrazione ci preme dare il nostro contributo nel promuovere qualsiasi dibattito capace di far crescere la comunità». All’incontro hanno partecipato anche Paolo Nanni, comunicatore dell’Ast Macerata, Francesco Giacchetta, dirigente dell’IIS Da Vinci, e Andrea Capozucca, docente e divulgatore scientifico. Ingresso libero.