Mozione su Anna Frank
che spaccò la maggioranza,
la delibera è ufficiale
CIVITANOVA - Non si tornerà al voto come espresso dal presidente del consiglio Troiani. Approvata grazie a 5 astensioni nelle fila della maggioranza l'atto impegna il Comune a finanziare l'acquisto del Diario e viaggi di istruzione nei campi di sterminio. Mirella Paglialunga: «conferma della correttezza delle nostre considerazioni»

Mirella Paglialunga
Mozione per l’intitolazione di una via ad Anna Frank e iniziative di sensibilizzazione, la delibera di consiglio è valida. Con la pubblicazione all’albo pretorio viene sbrogliata una questione giuridica che aveva fatto discutere maggioranza e minoranza nel corso di uno degli ultimi consigli comunali. Lo scorso 17 aprile infatti la maggioranza si era spaccata sulla mozione dedicata ad Anna Frank che di fatto era la riproposizione di parte di una vecchia richiesta presentata dal Pd per intitolare una via alla bambina simbolo della Shoah e a donare nelle scuole libri del Diario e finanziare viaggi di studio nelle scuole con destinazione i campi di concentramento come Auschwitz.
La mozione passò con 8 voti favorevoli grazie a 5 astenuti fra le fila della maggioranza (Campetelli, Fontana, Mercuri, Pollastrelli, Polverini). A quel punto viene richiesta una seconda votazione per errore, ne nasce in sede di dibattimento un confronto acceso, col presidente del consiglio Troiani che a fine seduta dice che il punto verrà riproposto. E invece no. E’ ufficiale, la mozione è passata. «è ufficialmente approvata come si evince dalla delibera n. 26 pubblicata all’albo on line del comune di Civitanova – afferma Mirella Paglialunga, consigliera di minoranza – confermando la correttezza delle osservazioni avanzate dai consiglieri Gismondi, Paglialunga, Micucci, Mancini, Murri, Iezzi e Rosati e nessuna condizione ne può annullare l’efficacia tanto da ipotizzare una successiva, prossima e nuova votazione. Di conseguenza, nel rispetto della delibera, la giunta comunale dovrà destinare risorse del bilancio nei capitoli della cultura all’acquisto di copie del libro “Il Diario di Anna Frank ” da distribuire nelle scuole al fine di approfondire la conoscenza di quel drammatico periodo storico e la figura di Anna Frank, destinare risorse del bilancio per finanziare viaggi di istruzione per le scuole medie civitanovesi per la visita a campi dì concentramento e di sterminio d’intesa con il tavolo di concertazione con le scuole e nell’ambito dell’accordo di programma e aderire all’università per la Pace delle Marche».
Tra ripensamenti, errori e bagarre il Consiglio va in confusione. Anna Frank incrina la maggioranza
Da anni la maggioranza ha perso grosse e forse remunerative battaglie…per la città ovviamente… grazie ai voti contrari della maggioranza e della minoranza. Però è da un po’ che di questa minoranza si sa ben poco e comunque qualcosa di strano sembra ci stia. Due appartenenti ad essa hanno oramai tutti o in gran parte perso i sostenitori e non credo contro la loro volontà, i quali hanno fatto le valigie per Fratelli d’Italia. Poi partecipano singolarmente, forse anche in coppia ma che importanza potrebbe avere a feste organizzate dagli instancabili gaudenti maggioritari. Quindi la minoranza è ( ma non potrebbe essere) sempre la stessa (domanda sciocca) o ridotta? E se è così magari perché non dirlo per gli amanti del gossip?
Gentile Micucci lei è male informato , SiAmo Civitanova non solo non ha perso nemmeno un aderente-sostenitore della prima ora ma addirittura è aumentata per numero. Tutti coloro i quali hanno aderito a questo laboratorio di pensiero politico e che si riconoscono nell’idea di destra si sono iscritti a Fratelli d’Italia ma continuano a partecipare attivamente al laboratorio. Lo sappiamo che fa comodo a molti sostenere il contrario : purtroppo resteranno delusi. Abbiamo raddoppiato altro che “ fuoriuscite”. Però occorre avere acume politico per comprenderlo.
SiAmo Civitanova NON è e non sarà mai un Partito Politico. È un movimento di opinione e di pensiero liberal-democratico . I suoi sostenitori possono iscriversi al Partito Politico che credono poiché l’idea che li accomuna è restituire l’Etica alla Politica. E la pulizia morale non è di destra o di sinistra: semplicemente è degli onesti.
Fossero iscritti da prima ci poteva stare ma visto che si sono iscritti dopo è un ragionamento libero che di liberal democratico ha ben poco. Non mi dilungo perché non ne vale la pena. Comunque contento Lei….