Truffatore in trasferta nel Maceratese:
aveva tentato un colpo anche a Urbisaglia
SCOPERTO - Il 39enne Giuseppe Gaglione, arrestato il 30 settembre a Camerino, è stato denunciato dai carabinieri per un tentato raggiro ad un pensionato, avvenuto nella stessa giornata. Usa spacciarsi per militare

Truffatori in trasferta, il 39enne finito in manette a fine settembre per aver cercato di estorcere soldi a una anziana di Camerino e alla figlia, è stato denunciato anche per un tentativo di truffa a Urbisaglia di cui è stato vittima un anziano lo stesso giorno in cui c’è stato l’arresto. Emerge da una indagine dei carabinieri della stazione di Urbisaglia che hanno individuato come presunto responsabile di una truffa avvenuta in quella cittadina, il 30 settembre, il 39enne Giuseppe Gaglione, originario di Torre del Greco, già finito in manette il giorno stesso dei fatti a Camerino insieme a un complice.
Il 39enne campano era stato arrestato insieme ad un 23enne romeno, Eduard Alexandru Burlacu, residente a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli per tentata estorsione. In quell’occasione, i due malviventi si erano spacciati telefonicamente per carabinieri contattando un’anziana di 84 anni e la figlia di 56 anni, facendosi mostrare in videochiamata preziosi e contanti con la scusa di doverli confrontare con la refurtiva di una rapina che si erano inventati dicendo fosse avvenuta a Macerata. Successivamente si erano presentati di persona a casa delle vittime, minacciandole di arresto per farsi consegnare beni e denaro.
L’anziana aveva reagito dicendo che voleva chiamare il 112, aveva consentito ai carabinieri di intervenire tempestivamente e di bloccare i due malfattori nelle immediate vicinanze dell’abitazione, ristringendoli nelle camere di sicurezza di Pioraco e Macerata a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli accertamenti e le indagini condotte a stretto giro dai carabinieri della Stazione di Urbisaglia, in costante sinergia con la Compagnia di Camerino, hanno permesso di fare piena luce su un altro episodio avvenuto sempre nella medesima giornata del 30 settembre. Un pensionato del posto era stato infatti bersaglio di un analogo tentativo di raggiro con il metodo del “finto carabiniere”. I militari con un’accurata individuazione fotografica sono risaliti al 39enne come presunto autore della tentata truffa.
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