Violenta tempesta su Macerata:
viale Puccinotti come un torrente
(foto-video)
MACERATA - Il temporale che si è abbattuto intorno alle 13 ha allagato la strada sopra i Giardini Diaz. Automobilisti in difficoltà. In via Panfilo una pianta è finita su alcune auto. Chiusa per rami pericolanti la strada ad via Pace a contrada Alberotondo. Allagata al sede di Campagna Amica in via Morbiducci. Interventi per alberi caduti a Pollenza, Loro Piceno, San Severino, Cingoli, Mogliano, Morrovalle, Tolentino, Treia

Un’auto affronta il “lago” Puccinotti
di Gianluca Ginella
Viale Puccinotti trasformato in un fiume: completamente allagata la strada sopra i Giardini Diaz con automobilisti che si sono trovati a passare in mezzo ad un vero e proprio torrente nato dal temporale e dalla grandine che intorno alle 13 si sono abbattuti su Macerata.
Problemi per il maltempo anche in diverse altre zone della provincia con il telefono dei vigili del fuoco rovente a furia di chiamate, In via principale gli interventi hanno riguardato piante e rami caduti o pericolanti. Questo a Macerata, Pollenza, Loro Piceno, San Severino, Cingoli (Troviggiano), Mogliano, Morrovalle, Tolentino, Treia. A Macerata, in via Panfilo un albero è caduto su un furgone e un paio di auto che erano in sosta.
Il maltempo era atteso oggi ed erano attesi forti temporali tra la costa e la zona collinare delle Marche.
Nel capoluogo la tempesta si è scatenata intorno alle 13,15 e in meno di un’ora la pioggia, caduta insieme alla grandine, ha provocato l’allagamento di viale Puccinotti, la strada che passa intorno alle mura, sopra ai Giardini Diaz. Il viale si è trasformato in un fiume con le auto che ci sono finite in mezzo, pericolosamente, e automobilisti costretti a fare acrobazie col volante per mantenere le vetture sulla carreggiata mentre queste sollevavano ali d’acqua alte un paio di metri. Calcolando ad occhio ci saranno stati almeno venti centimetri d’acqua a ricoprire l’asfalto del viale. Residenti e automobilisti hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Probabile che il torrente si sia formato coniugando la pioggia con problemi nel sistema di scarico delle acque.
Ancora a Macerata la polizia locale alle 17 ha chiuso la strada che dalla fine di via Pace va in contrada Alberotondo. Lì il problema sono dei rami pericolanti. Sul posto ci sono anche i vigili del fuoco. Una volta che saranno rimossi i rami la strada sarà riaperta. In altri punti del capoluogo il problema è stato il fango sceso sulle strade.

La sede di Campagna amica allagata
Al mercato Campagna amica di via Morbiducci c’è stato un allagamento. A dirlo è Coldiretti Marche, che ha fatto la conta dei danni. «Nelle campagne ai problemi di siccità si è accavallata nel primo pomeriggio la perturbazione temporalesca che, a macchia di leopardo, ha portato danni senza peraltro contribuire a ristorare i terreni – dice l’associazione -. E così alla minor produzione legata all’afa e alla scarsità d’acqua (calcolata tra il 30 e il 40% in meno) si aggiungono bombe d’acqua, violente grandinate e vento forte su vigneti, oliveti e orti». I danni maggiori nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli. «A Pollenza il forte vento ha danneggiato la copertura di un vivaio mentre in centro a Macerata gli agricoltori hanno dovuto lavorare per ripristinare il Mercato di Campagna Amica di via Morbiducci, allagato».

Piante rovesciate a Pollenza

Piogga e grandine oggi a Macerata



E’ lo scontro tra l’aria caldissima che trova nel sottosuolo della TERRA e l’aria fredda e sono i cambiamenti climatici in atto, e nei prossimi anni saranno molto frequenti, l’uomo ha rovinato completamente la TERRA che Dio l’ha fatta perfettamente.
I tombini raccogli acqua sono sempre intasati di tutto, debbono avere una manutenzione continuativa, perché le piogge non sono più normali, si eviterebbero quello che abbiamo visto oggi
Varda sii pistacoppi comme se diverte co le pescolle…a ce pija pure la sfionga pe fa lì sgrizzi più ardi….
all’epoca dei Romani non mi risulta che avessero gli infissi e i vetri, tutto raffigura in quei lontani 2000 anni che facesse caldo assai, oggi forse si è tornati ad avere un clima Africano anche in sud europa, dare la colpa esclusiva all’umanità e al suo inquinamento scellerato non è scientificamente corretto, certo siamo sicuramenti un virus per il pianeta ma ricordiamoci che il nucleo della terra non va col gas di Putin….
Sig. Morresi vedo che la sua posizione riconosce un ruolo all’inquinamento provocato dall’attività umana, ma non decisivo. In realtà la stragrande maggioranza (per non dire l’unanimità) degli scienziati non la pensa in questo modo e considera i gas serra provocati dal nostro stile di vita la causa decisiva di questi fenomeni.