Il distributore di benzina
parla dialetto civitanovese (Video)
CURIOSITA' - Eni ha "tradotto" nelle parlate locali di tutta Italia le indicazioni per utilizzare il self service. Ecco come si rivolge ai clienti in via Carducci

Operazione per fare carburante al distributore Eni di via Carducci
«Staco facenne, spetta n’attimo», «Addè rpijete la carta”, «Addè vane a fa benzina a la pompa due». Se state immaginando che siano le parole pronunciate da un benzinaio di Civitanova, vi sbagliate. O meglio sicuramente anche diversi benzinai della città costiera si esprimono allo stesso modo ma da qualche giorno parla in dialetto civitanovese anche il distributore automatico di benzina Eni di via Carducci, nel quartiere di San Marone.
E’ uno dei 1.700 terminali digitali Eni Live Station in tutta Italia che si esprimono anche nei dialetti locali di oltre 100 province.
«Eni ha scelto di avviare questa iniziativa – fa sapere l’azienda – nel contesto dell’evoluzione tecnologica dei terminali delle stazioni di servizio, perché la lingua vernacolare è una delle tradizioni che contraddistinguono i territori e contribuisce a creare un senso di appartenenza, offrendo spesso espressioni capaci di esprimere leggerezza, ironia e immediatezza che vengono utilizzate con disinvoltura in famiglia e nei contesti informali dalla maggior parte degli italiani. Grazie ai dialetti, anche il momento del rifornimento presso le Eni Live Station può da oggi portare un sorriso durante una pausa di viaggio, insieme alle opportunità di vincere tanti premi usando l’app Eni Live».
Una iniziativa che riuscirà a strappare un sorriso forse ma difficilmente riuscirà a far dimenticare agli automobilisti gli esorbitanti prezzi raggiunti dal carburante negli ultimi mesi.
(Redazione Cm)
dopo dite che non c’hanno più niente da inventarsi…!
Voglio vedere se vado in vacanza in Puglia se sono capace a mettere benzina se quello mi parla in dialetto ..
Transumanesimo dal volto umano.
Ci mancava pure questo oltre ad avere installato le palme hard durante le festività natalizie di alcuni anni fa’, sono veramente imprevedibili a CITANO’, ah ah ah.
Eh eh eh, l’estate calda dei carburanti, come tutti gli anni passati, e come sempre sarà in futuro. In estate entra meglio nel didietroo eh eh eh, è caldo, la pressione sebbassaa, e li buscii sellarganoo.
…considerando che oramai l’italiano lo parlano in pochi, forse non è una cattiva idea…ah ah ah…anzi, potrebbero aggiungere anche qualche dialetto nord africano!!! gv