Carabinieri e poliziotti
con il taser nella fondina:
«In dotazione a personale formato»
SICUREZZA - Da oggi agenti e militari di alcuni reparti hanno in dotazione la nuova strumentazione. Il questore Vincenzo Trombadore: «Il personale ha seguito un corso, presto lo forniremo anche al commissariato». Il colonnello Candido: «Servirà a evitare che persone in alterazione psicofisica facciamo male a se stessi e agli altri»

Un carabiniere del Nucleo operativo e radiomobile di Macerata impugna il taser
Carabinieri e poliziotti con un’arma in più in fondina. Da oggi alcuni reparti sono stati dotati del taser dopo che il personale è stato formato per l’utilizzo di quella che è considerata un’arma e che consente di immobilizzare per alcuni secondi la persona. Al momento il taser è in dotazione al Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri delle quattro compagnie provinciali, e ai poliziotti delle volanti della questura di Macerata (prossimamente arriverà anche a Civitanova). Si tratta di quei reparti specializzati nel pronto intervento in seguito a chiamate di soccorso.
Il questore Vincenzo Trombadore spiega che il taser viene utilizzato in base alle indicazioni a livello nazionale e ad un protocollo operativo. «E’ un’arma vera e propria che viene data in dotazione a chi ha frequentato un corso di specializzazione – spiega il questore – seguito secondo precisi canoni. È dato in dotazione a tutti gli agenti qualificati e dediti al controllo del territorio, quelli delle volanti. È stato formato anche personale del commissariato di Civitanova e fra poco anche loro avranno questa strumentazione». «Si tratta di una strumentazione fornita per intervenire in casi in cui determinati soggetti e persone durante un nostro intervento siano in alterazione psicofisica. In quei casi, per evitare creino danni a se stessi e ad altre persone e agli stessi operanti, c’è la possibilità di utilizzare il taser – spiega il colonnello Nicola Candido, comandante provinciale dei carabinieri di Macerata – È stato formato il personale in modo che lo possa utilizzare come si deve, a tutti gli effetti è considerato un’arma. Quando lo si usa, per alcuni secondi la persona è incapace di muoversi e quindi c’è la possibilità nel corso di un intervento di procedere secondo quello che è necessario, ad esempio ammanettare la persona». Al momento il taser è stato fornito a polizia e carabinieri, ma in una fase successiva anche le polizie locali potranno usarlo. E’ il caso di Macerata con gli agenti che potranno essere dotati del taser, sempre a seguito di corsi specifici e su questo punto il comandante Danilo Doria ha già avviato le procedure necessarie.
(Gian. Gin.)
(Foto di Fabio Falcioni)





son certo che sia un grosso deterrente e un’eccellente calmante, se solo l’avesse avuto quel carabiniere al G8 di tanti anni fa una vita si sarebbe salvata senza miliardi di polemiche e lotte politiche.