Reti per la pesca abusive,
sequestrati 380 metri

PORTO RECANATI - La Capitaneria ha svolto una serie di operazioni in tutte le Marche, una delle principali nelle acque del comune del Maceratese
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Sequestrati dalla Capitaneria di porto 380 metri di reti da posta che erano state calate nelle acque di Porto Recanati. La Capitaneria nel corso di alcuni controlli svolti negli scorsi giorni, e che ha portato anche al sequestro, nel Fermano, di oltre 150 chili di prodotti ittici surgelati non tracciati, ha scoperto le reti abusive nelle acque antistanti a Porto Recanati. Un genere di violazione che secondo la Capitaneria può ledere l’ecosistema marino in modo irrimediabile. Questa una delle operazioni più di rilievo tra quelle svolte su tutto il territorio regionale. In totale, la Capitaneria ha svolto 41 attività ispettive su pescherecci (sia a mare che allo sbarco), pescherie, ristoranti, venditori ambulanti, piattaforme logistiche. I controlli hanno comportato a 10 sanzioni amministrative, per un valore di circa 14.300 euro e 6 sequestri di prodotto ittico di diversa tipologia e specie, per un totale di oltre 241 chili.



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