«Nuovo stabilimento della A. Merloni,
l’azienda ha saputo innovarsi:
è un riferimento per la comunità»
VISITA del presidente della sezione Metalmeccanici di Confindustria Macerata, Giovanni Faggiolati, e del funzionario Giuseppe Carelli al polo di Matelica

La visita al nuovo stabilimento della A.Merloni
Visita al nuovo stabilimento A. Merloni di Matelica e incontro con l’amministratore unico Paolo Sparvoli per il presidente della sezione Metalmeccanici di Confindustria Macerata, Giovanni Faggiolati, e per il funzionario Giuseppe Carelli.
«La storica azienda fondata nel 1954 da Antonio Merloni è la prima azienda europea produttrice di bombole per lo stoccaggio di Gpl. La sua produzione verticale (dal coil al prodotto finito) e completamente automatizzata le ha consentito in breve tempo di diventare leader europeo indiscusso – si legge in una nota -. Nel 1970 Merloni decide di ampliare il proprio product range implementando la produzione di serbatoi, inizialmente di ridotte capacità per arrivare a capacità di 12.500 lt. Con la nomina di Paolo Sparvoli ad amministratore unico la società è stata proiettata verso il futuro con la creazione di nuovi asset strategici, adottando una visione che prevede il presidio di nuovi mercati emergenti, la ripartizione delle competenze e delle autonomie attraverso un nuovo management team e un moderno processo di delega.
Un nuovo stabilimento di 18mila mq e un impianto di verniciatura a polvere per aumentare la produttività nel rispetto e nella tutela dell’ambiente sono solo i primi recenti asset della gestione innovativa, che contestualmente fissa target qualitativi molto elevati, con l’obiettivo di migliorare continuamente la performance – prosegue l’associazione -. Un gruppo di ingegneri è deputato alla ricerca costante di nuove soluzioni tecnologiche che garantiscono alla Merloni la necessaria innovazione, la reattività e flessibilità verso un mercato in costante evoluzione, in un ambiente sicuro.
Durante la visita sono stati affrontati temi di interesse per le imprese, quali quello del reperimento e dell’aumento dei prezzi delle materie prime, del caro energia, della centralità del manufatturiero per la crescita e lo sviluppo dei territori e delle comunità. Si è parlato inoltre delle ripercussioni che potrebbero esserci sul sistema manufatturiero e imprenditoriale a causa del conflitto Russo-Ucraino – conclude Confindustria -. Il presidente Faggiolati si è complimentato con l’amministratore unico Sparvoli per la realtà imprenditoriale che rappresenta, sottolineando il valore di un’azienda storica come la A. Merloni che ha saputo innovarsi e che rappresenta un riferimento fondamentale per la comunità».