Il mulino Brunforte diventa
centro culturale e turistico
GUALDO - Il Comune acquista la struttura fortificata medievale per il restauro e la rifunzionalizzazione
Uno stupendo mulino fortificato del 1200, che sorge nel territorio del comune di Gualdo, sulla riva sinistra del torrente Tennacola, con quasi tre ettari di terreno intorno, è stato di recente acquistato dal Comune, che vuole restaurarlo e rifunzionalizzarlo per farne un luogo di grande valenza culturale, turistica, didattica.
Gualdo fu la fortezza dell’antica e potente casa Brunforte e la presenza di questo mulino ne è un’importante testimonianza storica. L’edificio è costruito in pietra arenaria, tipica del luogo, i muri sono molto spessi, ci sono bombardiere, beccatelli, piombatoi, resti del ponte levatoio. L’acquisto del mulino è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Zavaglini, che al riguardo non nasconde la sua soddisfazione: «Il mulino Brunforte è davvero interessante, oltre al restauro e alla rifunzionalizzazione di questo edificio risalente al medioevo, intendiamo sistemare bene anche l’ampio spazio circostante, per farne un punto di riferimento per quanti vogliono coniugare la natura con la cultura, in un luogo accogliente, stimolante e di interesse ambientale, con il fascino del passato e le bellezze del presente. Questo è un ottimo esempio di utilizzo saggio dei fondi del Cis e del Pnrr per rilanciare i territori più bisognosi».
Muccia e Gagliole “paesi albergo” seguendo le vie dell’acqua a caccia dei fondi del Pnrr

