La nuova piazza provvisoria di Visso in via di ultimazione
di Monia Orazi
Visso apre il 2022 con la nuova piazza provvisoria ormai pronta, circondata dai due padiglioni in acciaio e cemento, che ospiteranno attività commerciali, ambulatori, chiesa, museo, spazi di aggregazione sociale. La prima attività a tornare operativa, dopo cinque anni in uno stretto container è la farmacia della dottoressa Piermattei, un vero presidio sociale sul territorio, in cinque anni difficilissimi, tra sisma e pandemia, che sta per approdare alla nuova gestione di un giovane farmacista camerte, Leonardo Casaroli. Quella che fino a qualche anno fa era una spianata in cui svettava lo scheletro dell’ex Park Hotel della famiglia Sensi, abbandonato da almeno vent’anni e che nemmeno il sisma era riuscito a buttare giù, demolito nel settembre 2018, ora è la zona che porterà la Visso collettiva di oggi nel futuro, con gli spazi pubblici che sostituiranno quello che prima del sisma si trovava nel cuore del centro storico ferito dalle scosse, tuttora in zona rossa.
La farmacia
I nuovi spazi sono stati finanziati dalla Protezione civile con circa 8 milioni di euro, di cui due vengono dagli sms solidali. Resta da terminare la parte est del padiglione che è tuttora in costruzione, ma ormai gran parte dei lavori sono agli sgoccioli e quindi alcune attività commerciali stanno iniziando ad allestire gli spazi interni, per potersi trasferire entro i prossimi mesi. Si stanno predisponendo gli spazi per quello che sarà il bar Centrale e il negozio di frutta e verdura “Ortolano dei Sibillini”, che si trasferirà da una delle strutture gemelle donate da Nero Giardini e Cariverona. Spiega il sindaco di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi: «La farmacia è un servizio importante sta per passare in gestione al giovane Leonardo Casaroli ed ai suoi collaboratori e sarà aperta anche ad Ussita e Castello, un servizio importante finora offerto con grande spirito di sacrificio ed abnegazione, nonostante tutte le difficoltà del dopo terremoto e della pandemia, dalla dottoressa Piermattei in un container con poco spazio, non facile da gestire. Per questo la ringraziamo ancora di più per quello che ha fatto con grande passione».
Il sindaco di Visso, Gian Luigi Spiganti Maurizi
Il sindaco spiega anche che nella nuova piazza non ci saranno solo negozi ed attività commerciali ma anche gli ambulatori: «A breve sarà operativa la convenzione con l’Asur per riaprire gli ambulatori entro breve tempo. Ora sono ospitati nell’ex scuola elementare, successivamente anche altre attività commerciali come l’ortofrutta ed un bar stanno allestendo e sistemando gli spazi interni dei loro negozi, per trasferirsi. Entro il mese di gennaio la nuova piazza sarà tutta aperta, molte attività commerciali invece si trasferiranno a primavera e le strutture gemelle donate da Cariverona e Nero Giardini, saranno così liberate e com’era nello spirito dell’autorizzazione della Protezione civile, torneranno ad essere destinate a spazio aggregativo. La piazza per noi è una bella cosa, le auto non potranno entrare ci saranno i parcheggi intorno. Gli ambulatori di fatto sono già pronti, devono soltanto attaccare i contatori e presto si potrà tornare a viverla. Certo la nostra piazza resta sempre quella storica nel cuore del paese, queste sono strutture provvisorie. Visso dovrà tornare nella sua bellissima piazza Martiri Vissani, che è una delle cento piazze più belle d’Italia».
Il sindaco sottolinea che la nuova struttura di acciaio e cemento armato permetterà di avere una sistemazione migliore dei container: «E’ stato fatto un bellissimo lavoro, invece di ospitare per dieci anni le strutture commerciali e gli ambulatori nei container, come avvenuto in altri comuni abbiamo a disposizione edifici in muratura, esteticamente gradevoli per cui la gente è pienamente soddisfatta. Quest’anno non è stato possibile ma l’anno prossimo cercheremo anche di addobbarla per il Natale. Abbiamo tanti progetti che stanno per partire, se mi guardo intorno il bilancio di quest’anno è abbastanza positivo. Abbiamo ottenuto fondi dal piano nazionale di ripresa e resilienza, per un grande snodo ciclopedonale interregionale che faremo con l’Umbria, la pista ciclabile della Valnerina ed un milione di euro per la rigenerazione urbana della frazione di Cupi ma non sono solo queste le cose a cui stiamo facendo lavorare i nostri tecnici che si impegnano molto anche sul fronte della ricostruzione».
Non sarà mai come prima La piazza di Visso così spettacolare
Appena fatta la strada da Visso a Frontignano, il panorama è identico alle vecchie foto del primo dopoguerra. Da prima della galleria al palazzo del ghiaccio tutte le case costruite con il piano terra in pietre smussate sono ridotte in macerie. Qualche domanda ci sarà da porsela.
E questa sarebbe la ricostruzione? Rivogliamo la piazza di Visso come era prima, smettetela di cementificare a capocchia! Ristrutturate e ricostruite come prima!
Dovete ricostruire come era prima per ridare valore al posto!
Quindi..... Dopo 6 anni abbiamo fatto un area "provvisoria" e grazie....... veramente GRAZIE alla protezione civile e volontariato???????...... Dalla serie.... "non vi lasceremo soli"......
Spero che con il nuovo anno possiamo avere un ambulatorio decente riscaldato a norma per operatori e utenza
La città deve essere ricostruita dov'era, evidentemente qualcuno non vuole
Grande notizia
Domanda perché non è stato ricostruito anziché spendere per il provvisorio?
Era ora
Bellissima notizia.
No centri commerciali!!
Area provvisoria? ANCORA.... PROVVISORIA?
Perché continuate a chiamarla area provvisoria?
provvisoria o definitiva?
Lavori eseguiti con lentezza faraonica ogni volta che sono passato x visso o visto al massimo un paio di operai a lavorarci il costo di 8 milioni mi sembra un pochino eccessivo.
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Non sarà mai come la piazzetta storica di Visso!…era un gioiello!!