La Lube cerca l’impresa a Trento,
Gabi Garcia: «Potremo dare spettacolo,
essenziale raddoppiare gli sforzi»
VOLLEY - Domani alle 18 (con diretta Rai Sport), i biancorossi torneranno in campo per sfidare la capolista Itas Trentino. L'opposto: «Ci attende una gara dura. Dovremo alzare il livello, valorizzare il gioco di squadra e avere fiducia nei nostri mezzi»

Gabi Garcia Fernandez
Una sfida da urlo nel giorno di Halloween alla Blm Group Arena di Trento. Domani, domenica 31 ottobre (alle 18 con diretta Rai Sport), la Lube tornerà in campo per sfidare la capolista Itas Trentino, che solo pochi giorni fa ha alzato la Supercoppa all’Eurosuole Forum di Civitanova annichilendo Perugia in semifinale e piegando Monza nella gara decisiva. L’obiettivo dei cucinieri, che al momento non pensano alla graduatoria ma cercano un’identità di gioco, è la crescita del gruppo nei momenti più complessi delle partite. L’Itas guida la classifica a sei punti in coabitazione con Perugia grazie al successo interno per 3-0 contro Verona e alla vittoria in quattro set centrata a Vibo Valentia. La Lube ha accumulato due lunghezze di ritardo nei confronti dei gialloblù. Dopo l’affermazione con il massimo scarto a Padova, infatti, è arrivata una beffa casalinga al tie break contro Piacenza. La Lube cerca un’impresa esterna per arrivare con tranquillità al confronto casalingo con Verona Volley in programma mercoledì 3 novembre alle 20.30. A Trento è previsto l’arrivo di un pullman con oltre 30 tifosi biancorossi. I supporter e gli appassionati che hanno aderito all’iniziativa potranno partire domenica alle 8.30 dal palas di Macerata in contrada Fontescodella o alle 9 dall’Eurosuole Forum di Civitanova in via San Costantino.
La 22esima stagione di attività, quella del passaggio del testimone da Diego Mosna a Bruno Da Re per la presidenza, vede Trento alle prese con una rifondazione anche in campo. Il roster è stato rinnovato per otto tredicesimi rispetto a quello che lo scorso maggio a Verona ha sfiorato la vittoria della Champions League. Fra i confermati figurano i centrali serbi Lisinac e Podrascanin (ex bandiera biancorossa) e Alessandro Michieletto (contratto rinnovato fino al 2024), che incarna il simbolo della nuova Itas dopo l’addio di capitan Giannelli, migrato a Perugia e sostituito da un altro azzurro che sta conquistando l’ambiente, Riccardo Sbertoli. A disposizione di Angelo Lorenzetti ci sono altri due campioni d’Europa emergenti: Daniele Lavia e Giulio Pinali, ma il tecnico fanese (sesta stagione a Trento) può anche contare sul ritorno di Matey Kaziyski, protagonista in campo di 16 dei 19 titoli vinti dal club (di cui è il migliore marcatore di sempre). Tra l’altro, in occasione della Supercoppa conquistata a Civitanova, il bulgaro ha chiuso la finale da mvp. Della rosa fanno parte anche dei talenti cresciuti in casa (Cavuto, De Angelis e Albergati) e dei prospetti come Sperotto e D’Heer.
«In Trentino dovremo alzare il livello – dice Gabi Garcia Fernandez, opposto della Lube – perché l’Itas difenderà tutti i palloni, ci attende una gara dura. Mi colpisce l’intensità dei gialloblù e la loro grinta nei momenti delicati. Credo però che la Lube possa sostenere una sfida così difficile e dare spettacolo. Dovremo valorizzare il gioco di squadra e avere fiducia nei nostri mezzi. In campo sarà essenziale raddoppiare gli sforzi». «Dobbiamo essere bravi a mettere da parte l’euforia per la vittoria della Supercoppa – dichiara Matey Kaziyski, schiacciatore dell’Itas Trentino – perché domenica c’è già la sfida casalinga contro la Lube che immagino arriverà a Trento molto determinata e desiderosa di ottenere il risultato pieno. Dovremo avere subito il giusto atteggiamento».