Overtime, emozioni e spettacolo in programma anche nella giornata conclusiva di domenica 10 ottobre. Si comincia alle 9.30 in piazza Mazzini con la camminata tra le vie del centro storico organizzata dal Rotary Club di Macerata, Walking for the cure, per poi rinnovare anche quest’anno l’appuntamento con il parkour ai giardini Diaz, dove esperti e semplici appassionati si sono dati appuntamento alle 10 insieme ai ragazzi di Activita. Nell’edizione dei colori grande spazio allo sport in rosa, con le ragazze del rugby di scena al campo Longarini di Villa Potenza per Overtime Ladies, l’iniziativa promossa in collaborazione con Banca Macerata Rugby che, alle 15 si sposta al Teatro della Filarmonica per un incontro dedicato ai colori del rugby femminile.
Nel frattempo, alle 11.30 il Centrale Plus ospita il professor Marcello La Matina, dell’Università di Macerata, che, intervistato da Lucia Rosa, cura un approfondimento dedicato al ruolo del coach. Nel pomeriggio si riparte dalle degustazioni della vineria Koinè, dove alle 16 Marco Gnaccolini presenta il suo Socrates. L’immortalità della rivolta, nel corso di un incontro moderato da Andrea Capretti. Altra presentazione in programma alle 17 al Centrale Plus, con le 24 storie di bici illustrate dagli autori Alessandra Schepisi e Pierpaolo Romi, in collaborazione con Borgofuturo di Ripe San Ginesio. Sempre al Centrale Plus, alle 18 è poi la volta dei ragazzi del contest Studenti ai fornelli, organizzato grazie al sostegno di Coop Alleanza 3.0 e Tipicità, e della cerimonia di premiazione che vede protagonisti Alberto Monachesi e lo chef Luca Facchini. Infine, dopo il grande successo dello scorso anno, alle 18.30 le note di Raffaele Kohler e Luciano Macchia accompagnano la presentazione di C’era una volta a San Siro. Vita, calci e miracoli di Gianfelice Facchetti, chiudendo così il cerchio di una cinque giorni dedicata allo sport e ai suoi valori. In attesa di scoprire il tema dell’edizione 2022, da svelare durante il tradizionale brindisi di chiusura.
Chiambretti Night a Overtime festival: «Da quello scambio di bare tifai Torino»
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati