
All’Helvia Recina finisce a reti bianche il derby marchigiano fra Matelica e Fano: i biancorossi sono matematicamente ai playoff
di Andrea Cesca (foto di Fabio Falcioni)
Il Matelica stacca il pass per i playoff. Un obiettivo storico per il sodalizio biancorosso, al primo anno tra i professionisti. Contro il Fano all’Helvia Recina non è però una bella partita, il derby termina 0 a 0 e per oltre un’ora di gioco non offre emozioni. Alla fine la squadra di Gianluca Colavitto meriterebbe comunque i tre punti, il portiere granata Viscovo salva il risultato in più di una circostanza. Nelle ultime due giornate di campionato (al Renato Curi di Perugia e in casa con l’Imolese) De Santis e compagni avranno il compito di ottenere la migliore posizione di classifica per poter giocare in casa (almeno) la prima partita degli spareggi promozione.
In occasione del derby con il Fano il direttore sportivo biancorosso Francesco Micciola ha ricevuto il riconoscimento Adicosp come “miglior ds categoria dilettanti nella stagione 2019/2020”. A consegnare il premio sono stati il presidente dell’associazione Direttori e collaboratori sportivi, Alfonso Morrone, e l’ex ds dell’Ascoli Giuseppe Bifulco. Alla premiazione hanno partecipato anche il patron Mauro Canil con la moglie Sabrina Orlandi e la direttrice generale Roberta Nocelli. Per l’occasione il Matelica ha omaggiato il presidente Morrone di una maglietta biancorossa in ricordo della sua prima storica stagione in Serie C, proprio nell’anno del centenario.
Nessun verdetto è stato ancora emesso a 270’ dal termine della stagione regolare nel girone B di Serie C, la maggior parte delle squadre ha ancora qualcosa da chiedere al campionato. Il Matelica cerca il lascia passare per i playoff, il Fano la migliore posizione di classifica in attesa dei playout. La presidente del Matelica, Roberta Nocelli, ha chiesto più cattiveria alla sua squadra dopo la sconfitta di Carpi. Il Fano dopo Marco Alessandrini e Flavio Destro da poche settimane è guidato in panchina da Alessio Tacchinardi. Tra le fila dei granata c’è Stefano Cason, che aveva indossato la maglia del Matelica nel girone di andata, i padroni di casa devono invece rinunciare causa squalifica all’altro ex, Valerio Zigrossi. Assenti anche Alberti per i padroni di casa, Marino, Montero e Scimia nelle fila ospiti. Particolare curioso: i capitani delle due squadre, De Santis e Carpani, erano stati compagni di squadra da bambini nell’Ascoli Calcio.
La partita non decolla praticamente mai nei primi 45’, i ritmi sono compassati da ambo le parti, da annotare c’è solo una conclusione senza troppe pretese di Moretti, centrale e un calcio di punizione di Volpicelli allo scadere di poco alto. Balza all’occhio un Gianluca Colavitto di tanto in tanto seduto in panchina.
Il copione non cambia granché all’inizio del secondo tempo. Un tocco con la mano di Valeau in area su un cross di Tofanari fa gridare al calcio di rigore quelli del Matelica, ma l’arbitro non ha dubbi e lascia proseguire. Superata l’ora di gioco il Matelica prova a fare sul serio. Un calcio di punizione di Pizzutelli innesca Magri, la girata di testa viene deviata in calcio d’angolo da Viscovo. Il numero 1 del Fano è provvidenziale qualche minuto dopo quando esce di piede su Moretti, poi salva letteralmente il risultato sempre su Moretti. Il numero 17 del Matelica si presenta solo in area, Viscovo intercetta la traiettoria del tiro e con il piede manda la palla in calcio d’angolo. Viscovo è ancora protagonista all’80’ su un sinistro di Tofanari destinato all’angolino basso. Il Matelica meriterebbe il vantaggio, su un cross di Leonetti Volpicelli colpisce di testa da distanza ravvicinata, ma stavolta è Paolini ad evitare il peggio. Viscovo smanaccia un calcio di punizione di Pizzutelli, poi si oppone alla ribattuta di De Santis meritandosi la palma di migliore in campo. Il Fano mai pericoloso prima d’ora ha la palla buona per portarsi in vantaggio all’89’ con Paolini, Cardinali intercetta la zampata. Il Fano che incassava reti da dieci giornate chiude la saracinesca. Si interrompe dopo sei partite la serie di vittorie consecutive in casa del Matelica, ma quello che conta è il risultato: un risultato storico.
MATELICA (4-3-3): Cardinali 6; Tofanari 6, De Santis 6, Magri 6, Di Renzo 6; Calcagni 5,5 (20’ st Balestrero ng), Pizzutelli 6, Bordo 6 (39’ st Franchi ng); Volpicelli 5,5, Moretti 6,5, Leonetti 5,5. A disp.: Martorel, Vitali, Fracassini, Barbarossa, Santamarianova, Baraboglia, Peroni, Seminara, Maurizii, Mbaye. All.: Gianluca Colavitto 6
FANO (4-3-1-2): Viscovo 7,5; Brero 6, Cason 6, Bruno 6, Valeau 5,5 (24’ st Monti ng); Carpani 6, Amadio 6, Paolini 5,5; Gentile 5,5 (34’ st Urso ng); Barbuti 5,5, Ferrara 5,5. A disp.: Santarelli, Meli, Cargnelutti, Sbarzella, Rodio, Flores Heatley, Sarli, Mainardi, Busini, Nepi. All.: Alessio Tacchinardi 6
Arbitro: Galipò di Firenze 6,5
Assistenti: Mittica e Gregorio di Bari
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti Calcagni, Valeau, Di Renzo, Amadio, Bruno, Tofanari, Magri. Calci d’angolo 7 a 5 per il Matelica. Recupero 4’ (pt 1’+ st 3’).



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“Volemose bene” tra Materacese e Fano con un eloquente pareggio anche nelle… sostituzioni. Un punteggio che accontenta tutti e nessuno. I biancorossi a metà ripresa hanno…rischiato anche di andare in vantaggio, poi tutto è rientrato nella normalità.
Siamo orgogliosi di voi.
L’Helivia Recina sorride agli amici di Matelica città dell’alto maceratese sempre più vicina a Macerata capoluogo.
Il calcio e l’Università fa anche questi miracoli. Città come:
Trieste, Modena, Ravenna, Mantova, Arezzo, Zona Tirolo, Verona, Legnago, Salò e Padova ora sanno che Matelica città di Enrico Mattei Fondatore dell’ENI del poeta scrittore Libero Bigiaretti, del famoso verdicchio è in provincia di Macerata dove è nato Padre Matteo Ricci, Giuseppe Tucci e Dante Ferretti con tre premi Oscar.
Insieme possiamo raggiungere molti altri traguardi. Complimenti a tutti i dirigenti di questa squadra di calcio.
NON CI SONO PIU’ PAROLE PER ELOGIARE NEL MIGLIORE DEI MODI QUESTO GRANDE MATELICA ! AVANTI ! SEMPRE COSI’ VERSO LA B | LA MERITATE SE NON ALTRO PER LA GRANDE PASSIONE DEL SUO PRESIDENTE CANIL,UN VERO PRESIDENTE, COME POCHI CE NE SONO E SONO STATI IN GIRO,SPECIE DALLE NOSTRE PARTI. COMPLIMENTI
A settembre facciamo questa ” stramaledetta” fusione con la Maceratese x il bene del calcio provinciale.
Potrebbe essere una “mina vagante” anche nei playoff come e’ successo nel campionato, tutto potrebbe accadere nel calcio xche’ e’ molto strano.
Ora a Macerata possiamo aggiungere anche il riconosciamento CITTA’ DELLO SPOSRT E DELLO SFERISTERIO.