Furti di rame all’Assm,
ladro incastrato dalle telecamere
TOLENTINO - La polizia locale ha riconosciuto la vettura usata per i colpi (già ricercata perché scoperta di assicurazione da due anni) nel corso di un controllo. Il conducente, un 53enne di Camporotondo, ha ammesso le sue responsabilità: denunciato
Furti di cavi di rame all’Assm di Tolentino, il ladro individuato dalla polizia locale nel giro di pochi giorni. Si tratta di un 53enne originario di Camporotondo e domiciliato a Tolentino, che è stato denunciato. Durante le festività pasquali l’uomo, in più serate, ha eluso il sistema di allarme di un deposito della Multiservizi sottraendo alcune matasse di cavi con l’intento di rivenderne successivamente il rame. Una pattuglia della polizia locale, nel corso di un servizio di controllo, ha riconosciuto l’auto usata per gli stessi furti e individuata attraverso le telecamere, tra l’altro ricercata perché da due anni risultava sprovvista di assicurazione. Gli agenti hanno fermato il veicolo e identificato il conducente. Poi, negli uffici della municipale, gli hanno contestato anche i furti di rame. Il 53ennne ha ammesso di esserne stato l’autore. All’interno della sua abitazione gli agenti, coordinati dal comandante David Rocchetti, hanno trovato il giubbotto e le scarpe indossati durante i furti, riconosciuti anche attraverso le immagini registrate dalle telecamere e soprattutto sono stati rinvenuti i cavi, a cui era stato tolto il rame, con i numeri di serie sottratti impropriamente all’Assm. Sequestrati anche i due telefoni cellulari.
«Grazie alla qualità di un servizio fortemente voluto, quello della videosorveglianza, e alla preparazione del comando nel suo utilizzo pratico – sottolinea il sindaco Giuseppe Pezzanesi – attraverso un minuzioso controllo, incrociando i dati a disposizione, gli agenti sono riusciti ad assicurare alla giustizia l’autore di questo furto. Ovviamente è nostra intenzione alzare ancora di più la qualità di questa tipologia di controllo, relazionandoci con tutte le forze dell’ordine». «Questa attività investigativa – dice il commissario Rocchetti – è stata breve, intensa e capillare. Mi complimento con gli agenti per il lavoro svolto. Abbiamo raggiunto un altro importante obiettivo che si aggiunge a quanto già realizzato. In questi anni abbiamo individuato gli autori di rapine, furti e danneggiamenti. Nel nostro comando si applicano tre fattori importanti: la voglia di portare avanti il lavoro con determinazione, professionalità e passione». «Questa è l’ennesima dimostrazione – conclude l’assessore Giovanni Gabrielli – dell’utilità del nostro sistema di videosorveglianza e della lungimiranza di questo complesso progetto, iniziato fin dal 2013. Infatti quando siamo arrivati a governare la città, eravamo praticamente sprovvisti di telecamere. Oggi ne abbiamo 120 su tutto il territorio comunale. Sono orgoglioso dal lavoro svolto da tutti gli agenti della Polizia locale che, giorno dopo giorno, raggiunge ottimi risultati, assicurando la sicurezza a tutti i cittadini».


