Famiglia termina il cibo,
il cuore grande di due agenti:
fanno la spesa e pagano il conto
MACERATA - Il gesto di Emanuele Di Donato e Walter Vallesi che hanno aiutato un'anziana e suo figlio costretto a letto dopo che questi avevano telefonato alla Polizia locale
Ricevono una chiamata in centrale, un’anziana e suo figlio costretto a letto, residenti in centro, avevano terminato gli alimenti perché impossibilitati ad uscire per ritirare la pensione della donna.
Cosi due agenti della polizia locale di Macerata, Emanuele Di Donato e Walter Vallesi, hanno acquistato a loro spese pollo, salumi, pane e frutta e li hanno poi consegnati alla famiglia. E’ accaduto nei giorni scorsi, il sindaco Sandro Parcaroli ha voluto pubblicamente ringraziarli: «un episodio di solidarietà e vicinanza che dimostra come sotto alle divise ci siano grandissime persone con un cuore immenso – ha scritto il primo cittadino sul suo profilo Facebook -. Dell’accaduto sono stati informati anche i Servizi Sociali del Comune e la Croce Rossa di Macerata che hanno attenzionato la situazione». «Mi complimento con i colleghi, oltre alla competenza e professionalità della divisa hanno associato personalità e buon senso – sottolinea il comandante della Polizia locale di Macerata Danilo Doria – . Sapevo di questa situazione e ho dato subito il nulla osta ad effettuare questo gesto, è la vicinanza ai cittadini l’impostazione che tutti gli agenti del comando voglio che abbiano. Sanzioni, violazioni amministrative e altro fanno parte del nostro lavoro, ma è l’aspetto del buon senso e di azioni come queste che deve anche essere evidenziato».
(Redazione Cm)


Anche durante il Natale ci sono stati alcuni casi di solidarieta’ delle forze dell’ordine verso gli anziani nel Nord Italia, bravissimi.
Bravi, complimenti, ben fatto. Da esempio, anche il personale della Polizia Locale hanno un cuore.
Bravissimi. Siamo orgogliosi di voi e di tutti quelli che, magari nell’ombra, hanno gesti di solidarietà cristiana. Se fossimo tutti così, il mondo sarebbe un Paradiso! Sono gesti come questi che danno valore alla nostra vita, non soldi, non potere, non bellezza.
Bravissimi e complimenti veramente. Però mi chiedo i servizi sociali dovrebbero essere al corrente di questi drammi sociali e quindi dovrebbero monitorare le situazioni più a rischio.