«Mia madre da 5 giorni su una barella:
è bloccata nel pronto soccorso
ma ha bisogno di essere ricoverata»
CIVITANOVA - Una donna di 75 anni di Montefano dal 6 dicembre è all'ospedale. Non ha il Covid ma una polmonite. La figlia: «Ieri si era aperta la disponibilità per Villa Pini ma erano passati tre giorni dal tampone e non l'hanno potuta accogliere»
«Non esiste solo il Covid, mia mamma dal 6 dicembre è su una barella al pronto soccorso». E’ preoccupata Laura Verdenelli, figlia di una donna di 75 anni, negativa al Covid ma con diverse problematiche di salute. Le due donne vivono a Montefano e lo scorso 6 dicembre la madre si è sentita male ed è stata trasportata all’ospedale di Civitanova. «Qui le hanno fatto subito due tamponi, uno rapido e uno molecolare, entrambi negativi. Premetto che mia mamma aveva già avuto il Covid a marzo. Poi dopo la visita mi hanno detto che mia madre aveva una polmonite non Covid e una colicisti e che andava ricoverata quanto prima. Solo ieri si apre la possibilità di un ricovero a Villa Pini. Ma quando arriva a Villa Pini la rimandano indietro perché erano passati già 3 giorni dal test del Coronavirus e quindi non era più valido quello fatto in precedenza e la rimandano al Pronto soccorso per rifare un altro tampone. Ormai è una settimana che non vedo mia mamma e non posso assisterla nonostante lei non cammini neanche. Ad ora non so ancora se sia stata di nuovo trasferita a Villa Pini oppure no. Capisco la difficoltà del momento della sanità, ma mi pare assurdo che si pensi solo al Covid col rischio di ritardi per altre malattie che pure se trascurate potrebbero essere altrettanto fatali».
(l. b.)
