Rifiuti abbandonati a Caldarola:
«Intollerabile e preoccupante
mancanza di senso civico»
CRESCE il numero degli episodi, il sindaco Luca Giuseppetti: «Vanificati gli sforzi che i cittadini onesti compiono per differenziare in modo corretto. Presto nuovi dispositivi di controllo per contrastare questo odioso fenomeno»

I rifiuti abbandonati a Caldarola
Continua l’abbandono dei rifiuti a Caldarola. Il crescente numero degli episodi hanno spinto il sindaco Luca Giuseppetti e l’Amministrazione comunale a fare luce sulla situazione e ad ammonire i propri concittadini attraverso un comunicato istituzionale. «Nel nostro paese continuano ancora, purtroppo, a verificarsi ed essere segnalati spiacevoli episodi di abbandono di rifiuti in modo del tutto scorretto lungo le strade del Comune. Rifiuti che così restano esposti alle intemperie ed agli animali, con ulteriore spargimento del contenuto dei contenitori in questo modo barbaro lasciati lungo il territorio – si legge nella nota -. È frequente l’abbandono sul suolo pubblico anche di mascherine e guanti già utilizzati per la protezione individuale dal contagio del Covid-19 e poi, con assoluta noncuranza, gettati a terra dove capita. Non è raro, inoltre, che vengano conferiti rifiuti senza il rispetto del calendario programmato, addirittura con due giorni di anticipo sulla data prevista per il ritiro, con le conseguenze negative appena descritte. Tutto ciò, oltre a denotare una preoccupante ed intollerabile mancanza di senso civico, vanifica gli sforzi che i cittadini onesti compiono per differenziare in modo corretto, ed indirettamente li costringe a pagare sempre di più per la raccolta dei rifiuti abbandonati.

Il sindaco Giuseppetti
Sono già stati installati dispositivi di controllo con foto-trappole per identificare i trasgressori, che saranno sanzionati adeguatamente, ed altri ne saranno presto implementati per contrastare questo odioso fenomeno. La politica repressiva, però, da sola non basta, e non basterebbero neppure cento controlli, cento telecamere o un vigile urbano per ogni famiglia, quando a mancare è appunto il senso civico e persino il rispetto dei luoghi dove si abita – conclude il comunicato -. L’Amministrazione comunale ed il Sindaco con forza invitano tutti al rispetto della collettività ed alle regole di un vivere civile, ritenendo avvilente il dover ricorrere alle sole iniziative coercitive e di controllo, piuttosto che poter far affidamento sulla sensibilità ed il senso di appartenenza alla collettività che ognuno dovrebbe sempre manifestare concretamente».
D’accordo con punti di raccolta come un tempo, non si possono vedere cittadine adornate di sacchi ad ogni porta, che se poi come capita spesso c’è il contributo di qualche gatto che si diverte a sezionare il contenuto lo spettacolo è completo….SEMPRE PEGGIO