Silvia Squadroni si candida sindaca:
«Dopo le regionali si stacca
la spina al governo Ciarapica»

CIVITANOVA - Con ben due anni di anticipo parte la lunga rincorsa dell'avvocatessa ed ex presidente dei TdC che formerà una lista civica. Secondo lei il voto sarà anticipato: «E' già tutto deciso, l'attuale primo cittadino lascerà Palazzo Sforza in ogni caso. A breve presenteremo la squadra, a settembre apriremo la sede del comitato»
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
silvia-squadroni-e-riccardo-molinari-civitanova-FDM-e1594217555182-619x650

Silvia Squadroni durante la conferenza stampa di oggi

 

di Laura Boccanera (foto Federico De Marco)

«Per le regionali mi hanno cercato sia per la lista di Acquaroli che per quella di Mangialardi, ma io guardo alle comunali, mi candido sindaco della città». Silvia Squadroni, ex assessore della giunta Mobili, ex presidente dei TdC ha sciolto le riserve e annuncia la nascita di una sua lista civica per correre per le prossime elezioni comunali.

silvia-squadroni-civitanova-FDM-1-325x217

L’avvocato Silvia Squadroni

La data di scadenza è il 2022 e la manovra di uscire allo scoperto così in anticipo rispetto al calendario elettorale potrebbe sembrar azzardato, ma la Squadroni è certa: «a questa giunta verrà staccata la spina dopo le regionali, si vota l’anno prossimo e io mi preparo». Un colpo di scena, ma neanche tanto. Il suo nome girava da tempo e ora la Squadroni, avvocato e da sempre in politica, ha deciso di sciogliere le riserve, presentare un progetto e candidarsi: «ormai Civitanova è ridotta ad una vergogna. Presenterò un programma chiaro, di buonsenso, con un turismo che non è solo locali notturni, dove prima di spendere 100mila euro per i Motor days magari si sistemano le buche per strada e si fanno le manutenzioni e dove non c’è spazio per droga e per la prostituzione. Dove l’Azienda dei teatri non viene svuotata delle proprie mansioni e della propria operatività».

Questo sul piano programmatico. Sul fronte politico la faccenda è più complicata anche perché nello scacchiere c’è anche il nodo delle regionali prima: «mi hanno contattato sia a destra che a sinistra. Ho avuto contatti con Fdi a livello nazionale e con la lista silvia-squadroni-civitanova-FDM-2-267x400Mangialardi. Ho detto subito che il mio interesse è fare il sindaco, ma se proprio dovessi candidarmi alle regionali lo farei per un progetto civico, moderato, senza partiti. Di fronte a queste proposte mi trovo in estremo imbarazzo per quanto riguarda la civica di Acquaroli perché quello che ho visto in questi giorni è l’ennesimo balletto di poltrone, con Ciarapica che ha quasi ricoperto l’intero arco costituzionale e che dopo essere passato per la Fiamma e il civismo ora si ritrova in Forza Italia (fissata per domani la conferenza per ufficializzare il passaggio del sindaco a FI, ndr). Se significa questo e non un progetto politico me ne chiamo fuori. La delusione col centrodestra è ancora maggiore quando leggo di nomi presenti come quello di Brini. Io non sono mai stata interessata alle poltrone. Se la lista civica diventa un parcheggio per vecchi bisonti io non ci sto. Se mi candidassi alle regionali sarebbe solo per tirare la volata a ciò che mi interessa davvero, il governo della città».

E sulla situazione cittadina la Squadroni disegna un quadro: «Ciarapica dopo aver provato a diventare il candidato della Lega e poi quello dei civici con Mattei adesso entra in Forza Italia (la presentazione ufficiale domani allo Shada ndr) e l’intento è quello di arrivare ad avere un assessorato, magari alla sanità dopo l’esperienza Covid Hospital e il contatto ravvicinato con Bertolaso. Che sia stato il tramite con Forza Italia nazionale per la candidatura? E ovviamente questa prospettiva ha fatto infuriare alcuni elementi ai vertici di Fdi. Ma comunque io invito a votarlo, così che possa liberare Palazzo Sforza e consentire di tornare alle elezioni. Perché comunque è già tutto deciso, sia che Ciarapica venga eletto, sia che perda, dopo le regionali verrà staccata la spina a questo governo della città. Quattro attuali consiglieri di maggioranza mi hanno già dato la propria fiducia. I primi di settembre apriremo la sede del comitato, già a fine luglio presenteremo la squadra. Ci sono anche molti imprenditori che ci mettono la faccia e mi finanziano in maniera trasparente perché onesti e stanchi magari di aspettare mesi per licenze edilizie che ad altri vengono concesse in tempi record e che vogliono scardinare un sistema». Intanto Ciarapica pare abbia iniziato la campagna acquisti per tentare di traghettare consiglieri di Vince Civitanova nella lista di Forza Italia.

Ciarapica prova a ricucire con Fdi: «Nessuna crisi, normale dialettica Appoggio convinto ad Acquaroli»

Chi diserta, chi attacca e chi lascia Regolamento di “conti” in maggioranza Ciarapica stretto in una morsa

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X